Comuni Ricicloni 2026, la Sicilia è la regione che migliora di più. Sortino tra le città virtuose
Tornano a crescere i Comuni Rifiuti Free in Italia. È questo il dato principale che emerge dalla 33ª edizione di “Comuni Ricicloni”, l’iniziativa di Legambiente che dal 1994 monitora volontariamente le performance dei Comuni italiani nella gestione dei rifiuti. Nell’edizione 2026 i Comuni Rifiuti Free salgono a 675, dodici in più rispetto allo scorso anno, mentre i cittadini che vivono in queste realtà virtuose superano i 4 milioni, in aumento di oltre 370 mila unità rispetto al 2025. A trainare questa crescita è soprattutto il Mezzogiorno e, in particolare, la Sicilia, che registra il miglior incremento nazionale, con 13 nuovi Comuni Rifiuti Free e quasi 107 mila cittadini in più coinvolti, raggiungendo quota 37 “Comuni virtuosi”.
Secondo il dossier, nell’Isola i Comuni Rifiuti Free rappresentano il 9,5% del totale (37 su 391), coinvolgendo 281.824 abitanti, pari al 5,9% della popolazione siciliana. Un risultato che colloca la Sicilia tra le regioni più dinamiche nell’ultimo anno, pur restando ancora distante dai livelli raggiunti dalle realtà leader del Nord Italia.
Guardando ai dati provinciali, la provincia di Siracusa può contare su una presenza nella classifica regionale. Sortino è infatti il miglior Comune siracusano nella categoria dei centri con popolazione compresa tra 5.000 e 15.000 abitanti, conquistando il quinto posto regionale. Sortino registra una raccolta differenziata dell’82,2% e una produzione di 55,2 chilogrammi pro capite annui di secco residuo, parametro utilizzato da Legambiente per stilare la graduatoria.

Nelle altre categorie della classifica regionale, invece, non figurano Comuni della provincia di Siracusa: tra i piccoli centri dominano soprattutto realtà delle province di Messina, Palermo e Agrigento, mentre tra i Comuni oltre i 15 mila abitanti le prime posizioni sono occupate da Ribera, Misilmeri, Mazara del Vallo e Scicli.
La Sicilia ottiene anche un riconoscimento speciale nel dossier grazie a Taormina, premiata da Comieco come esempio di buona gestione della raccolta di carta e cartone nelle città turistiche. Il Comune messinese ha portato la raccolta differenziata dal 68,8% del 2023 al 78,47% del 2025, grazie al porta a porta, al monitoraggio tecnologico e alle campagne di sensibilizzazione.
Nel dossier, Legambiente ribadisce infine come i migliori risultati continuino a essere raggiunti nei territori organizzati in forme consortili, dove la qualità del servizio, le economie di scala e una gestione orientata all’economia circolare consentono di contenere i costi e aumentare le percentuali di raccolta differenziata.












