Consiglieri in ritardo, salta la seduta: il rimbrotto del presidente

 Consiglieri in ritardo, salta la seduta: il rimbrotto del presidente

Nulla di fatto ieri sera in consiglio comunale, che in seconda convocazione, dopo la caduta del numero legale del pomeriggio precedente, avrebbe dovuto proseguire con la discussione sugli argomenti inseriti nella lista degli ordini del giorno. L’assise cittadina, visti i lavori in corso nell’aula consiliare Vittorini, si riuniva nel salone Borsellino di Palazzo Vermexio. Il presidente Alessandro Di Mauro ha atteso venti minuti prima di fare l’appello, a cui hanno risposto in 12. Impossibile, pertanto, procedere. Un segnale chiaro da parte di Di Mauro, visto che diversi consiglieri, che stavano raggiungendo palazzo Vermexio, erano in sensibile ritardo. “Occorre darsi delle regole ben precise- ha puntualizzato il presidente del consiglio comunale- Gli orari vanno rispettati, la puntualità è essenziale in quanto segno di rispetto e di senso di responsabilità quando si svolge un ruolo importante come il nostro. Rappresentiamo la città e facciamo l’interesse dei cittadini. Questo principio deve valere sempre. Si deve essere presenti nel momento in cui è fissato l’inizio di una seduta e vale per tutti”. Ieri pomeriggio intanto, il segretario cittadino di Grande Sicilia Siracusa, Emiliano Bordone e la capogruppo Giovanna Porto hanno chiarito quanto accaduto nella seduta del giorno precedente, che aveva dato adito a ipotesi circa una presunta crisi della maggioranza. Un chiarimento che ritengono necessario “alla luce di alcune interpretazioni non corrette del dibattito in aula”. Come aveva già fatto anche lo stesso Di Mauro, Bordone e Porto hanno puntualizzato che “quanto accaduto è stato frutto di una semplice incomprensione maturata durante il confronto consiliare. In quel contesto si è inteso ribadire e difendere un risultato già ottenuto dal gruppo consiliare, ma il passaggio è stato frainteso. Si è trattato, quindi, di un equivoco che non incide in alcun modo sulla linea politica di Grande Sicilia, che resta coerente e condivisa”. Il gruppo si dice “pienamente allineato nelle proprie iniziative e nella visione portata avanti in raccordo con il deputato regionale Giuseppe Carta, ribadendo un convinto sostegno all’azione amministrativa del sindaco, Francesco Italia e degli assessori Marco Zappulla e Luciano Aloschi”.

 

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