Continua la ricca programmazione di “Palazzolo – È”, eventi culturali e artistici

 Continua la ricca programmazione di “Palazzolo – È”, eventi culturali e artistici

La programmazione culturale “Palazzolo È”, iniziativa del Comune di Palazzolo Acreide inaugurata a ottobre 2025 e attiva fino a marzo 2026, anche questa settimana offre un ricco calendario di eventi tra teatro, musica e celebrazioni.
Giovedì 22 gennaio alle 10.00, nell’Auditorium Comunale, si svolgerà la “Festa delle lingue” . I giovani studenti dell’Istituto d’istruzione superiore di Palazzolo Acreide saranno i protagonisti della giornata. Seguiti dai docenti, metteranno in scena alcuni brani tratti dalla tradizione legata a diversi Paesi per diffondere l’amore per le lingue e le culture tutte.
Lunedì 27 gennaio due appuntamenti da non perdere. Il primo alle 16.30, ancora all’ Auditorium Comunale, in occasione della Giornata della Memoria. Si tratta di un’installazione multimediale immersiva dal titolo “Cornici vuote. Memorie che si ripetono”, a cura dell’Associazione Hackrai. L’allestimento, visitabile dal 27 al 30 gennaio, trasformerà la sala in una galleria di cornici appese alle pareti, nelle quali compariranno proiezioni animate di riflessione sulla Shoah e sulla memoria. L’obiettivo dell’iniziativa è quello di stimolare una riflessione critica sulla memoria dell’Olocausto non come rito celebrativo ma come richiamo vivo di fronte alle tragedie contemporanee. Sempre lunedì 27 gennaio, nel pomeriggio, alle 18.30 nella Sala delle Aquile Verdi si svolgerà l’evento “Memorie di luce – voci e musiche per non dimenticare”, a cura del Rotary Club Palazzolo Acreide Valle dell’Anapo. In occasione della Giornata della memoria il Rotary propone, come già avvenuto negli scorsi anni, una serata culturale di ricordo e riflessione sull’Olocausto. La Sala dell’Aquila Verde ospiterà un reading per un momento di riflessione collettiva attraverso un intreccio di letture teatrali, proiezioni di immagini storiche e brani musicali dal vivo. L’evento è finalizzato a stimolare consapevolezza, memoria storica e senso civico, trasformando l’esperienza artistica in uno strumento di educazione alla pace e al rispetto dei diritti fondamentali.

 

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