• Coronavirus, primo positivo a Priolo. Il sindaco: “restate a casa”

    Primo caso di coronavirus anche a Priolo Gargallo. A comunicarlo è il sindaco, Pippo Gianni, che invita tutti i cittadini “a rimanere in casa e rispettare rigidamente le misure di sicurezza e prevenzione”.
    Sono state attivate tutte le misure previste dalle autorità sanitarie. Si sta ricostruendo la rete di contatti intrattenuti nelle ultime settimane anche dai familiari e dagli amici del soggetto positivo. Tutti saranno sottoposti al tampone per contenere il contagio e non mettere a repentaglio l’intera comunità.

    IL SINDACO, PIPPO GIANNI, INFORMA I CITTADINI CHE SARANNO FORNITE TUTTE LE INFORMAZIONI SUL CASO POSITIVO DI CORONAVIRUS, MA SEMPRE NEL PIENO RISPETTO DELLA LEGGE. Il primo cittadino non può in nessun caso divulgare il nominativo, nè tantomeno foto del soggetto in questione.Il Sindaco Gianni è in stretto contatto con le autorità sanitarie che stanno provvedendo a ricostruire la rete di contatti intrattenuti dalla persona positiva e ad effettuare i tamponi. Siamo tutti impegnati a tutelare la salute della popolazione. La situazione è assolutamente sotto controllo ma è necessario LIMITARE LE USCITE SOLO IN CASO DI EFFETTIVA NECESSITÀ PER EVITARE NUOVI CONTAGI.#amministrazionegianni

    Dikirim oleh Amministrazione Gianni Informa pada Senin, 23 Maret 2020

    “I cittadini – ha detto il sindaco Gianni – dovranno uscire da casa soltanto per reale necessità e recarsi al supermercato non tutti i giorni, come purtroppo fanno in molti. Dovranno indossare guanti e mascherina ed evitare di toccare i prodotti che non devono acquistare. Osserveremo le immagini delle telecamere per individuare coloro che escono da casa senza reale necessità, che si recano al supermercato o in farmacia più volte in una settimana; i controlli saranno dunque più rigorosi e gli eventuali trasgressori saranno puniti con le sanzioni previste dall’art. 650 del codice penale. La situazione è sotto controllo – ha concluso Pippo Gianni – ma i cittadini devono rimanere a casa e rispettare rigorosamente i protocolli e le misure ordinate”.

    Foto dal web

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