Depuratore consortile, il sindaco di Priolo: “tutelare la salute e tutelare il lavoro”

Non crede possibile che il depuratore consortile possa ritrovarsi con i sigilli e chiudere ma il sindaco di Priolo, Pippo Gianni, chiede una ottica diversa. E lo fa senza troppi giri di parole. “Quindici anni fà avevo anticipato il tema dei miasmi. Ora più che mai bisogna tutelare la salute e il lavoro. L’impianto non è aggiornato, le vasche vanno coperte. Bene l’azione della magistratura. Ma ora basta allo scaricabarile tra Regione e Ias”. E si dice pronto a far saltare l’approvazione del bilancio in assemblea dei soci, tra pochi giorni, se non emergeranno fattori nuovi per la depurazione dei reflui urbani ed industriali.

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