• Simone, i funerali: “sogni, progetti e voglia di un mondo migliore si affidano a Gesù”

    E’ stata chiusa al traffico piazza Papa Giovanni XXIII, la piazza su cui si affaccia la chiesa del Sacro Cuore. Questa mattina vengono celebrati i funerali di Simone Geracitano, il 17enne che ha perduto la vita nelal notte tra giovedì e venerdi scorso, in un tragico incidente stradale lungo viale Scala Greca.
    Già ieri alla camera ardente allestita nella camera mortuaria dell’agenzia di pompe funebri di piazza Santa Lucia era emerso chiaramente quanto la città si fosse stretta attorno alla famiglia di Simone.
    Anche questa mattina, sono tanti i giovani che hanno raggiunto sin dalle 9.30 la chiesa. I compagni di scuola e gli insegnanti del Liceo Einaudi, i familiari, i colleghi dei genitori, gli amici e quanti hanno voluto manifestare con la loro presenza la dolorosa partecipazione al triste evento.
    All’ingresso della chiesa è stata appesa una gigantografia con la foto di Simone. La stessa che campeggia sulle magliette indossate dagli amici, con la scritta “ciao Simone”.
    Nella sua omelia, padre Gaetano Silluzio si è rivolto ai giovani presenti, agli amici che “gli sono stati vicini e sono ancora adesso qui con lui. I sogni, i progetti, la voglia di essere un mondo migliore non vanno via con Simone- ha detto – Viaggiano ancora, affidandosi a Gesù”.
    Per Simone le parole degli amici, gli applausi, la canzone “A te” di Jovanotti, gli “hip hip urrà” urlati a squarciagola, con tutto il dolore possibile, ma che era anche un voler dire, “sei da festeggiare e noi siamo qui a urlartelo”.

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