Filippo Dini e Robert Carsen raccontano le loro Alcesti e Antigone
Sarà Alcesti di Euripide, per la regia di Filippo Dino, ad aprire la 61.a stagione di spettacoli classici al teatro greco di Siracusa. L’8 maggio la “prima” della rappresentazione coprodotta da Inda e dal Teatro Stabile del Veneto. A firmare le musiche è Paolo Fresu che le eseguirà dal vivo proprio in occasione del debutto. A interpretare il ruolo della protagonista è Deniz Ozdogan; con lei Aldo Ottobrino (Admeto), Denis Fasolo (Eracle); Alessio Del Mastro nel ruolo di Apollo, Giulio Della Monica in quello di Thanatos, Sandra Toffolatti sarà l’Ancella, Bruno Ricci il servo, Carlo Orlando il capo del coro.
Con l’animo “in tumulto da debutto”, Filippo Dini punta sulla riflessione uomo-donna e sul viaggio nell’orrore (piccolo o grande) che ogni donna – in base all’età – si trova costretta ad attraversare. Una complessità sconosciuta all’uomo, con la sua Alcesti pronta al più grande dei sacrifici immaginabili, per amore. Alcesti rimarrà in scena fino al 6 giugno; lo spettacolo sarà poi allestito dal 3 al 5 luglio al Teatro Grande di Pompei, e il 17 e 18 settembre al Teatro Romano di Verona.
Il 9 maggio debutta l’Antigone di Sofocle.
Il regista Robert Carsen, che con Antigone chiuderà la sua personale trilogia a Siracusa, ci inchioda davanti alla difficoltà di scegliere: ragione o sentimento, cuore o legge, chi ha ragione e chi ha torto? Dilemmi straordinariamente attuali, in un mondo impazzito che sembra aver perso la bussola di quella democrazia che portoʻ alla nascita stessa del teatro.
Dopo i grandi successi con Edipo Re ed Edipo a Colono, il regista Robert Carsen chiude il suo personale viaggio a Tebe. La traduzione è di Francesco Morosi, a interpretare Antigone è Camilla Semino Favro mentre Paolo Mazzarelli è Creonte, Mersila Sokoli Ismene, Gabriele Rametta Emone, Graziano Piazza Tiresia, Ilaria Genatiempo Euridice, Pasquale di Filippo la guardia, Dario Battaglia il messaggero, Elena Polic Greco e Rosario Tedesco saranno i capo coro. Le scene sono di Radu Boruzescu, i costumi di Luis Carvalho, i movimenti di Marco Berriel, le musiche di Cosmin Nicolae, il disegno luci di Robert Carsen e Giuseppe Di Iorio. L’Antigone resterà in scena fino al 5 giugno.














