• Gara di solidarietà per l’ultimo viaggio di Mosè, il gigante del sorriso

    E adesso comincia la gara di solidarietà per l’ultimo viaggio di Mosè Kiliba, il gigante buono. Parte la mobilitazione dei siracusani, gli amici del gigante buono come veniva bonariamente soprannominato il 41enne originario della Costa d’Avorio che in Sicilia, tra Palermo e Siracusa, aveva costruito una vita piena. Mediatore culturale, interprete e barman di notte. Sono stati in tanti i siracusani che hanno voluto tributare un ultimo omaggio ad un amico sempre sorridente, alla camera ardente allestita presso la chiesa del Pantheon.
    Il cuore di Mosè lo ha tradito, un tragico scherzo del destino per un uomo forte e gentile. Ha cessato improvvisamente di battere. E ora per l’ultimo viaggio di Mosè, il ritorno nella sua Africa, la famiglia ha bisogno dell’aiuto anche dei siracusani. Samira Birba, la giovane figlia, ha scritto parole di straordinaria dolcezza, anche nel dolore. “Voglio ringraziare voi tutti per l’affetto che state dimostrando in questi giorni nei confronti del mio papà che è partito per il suo ultimo viaggio. Abbiamo bisogno di tutto questo affetto e di questo amore, che ci consola un pò di questa grande perdita. Ma abbiamo anche bisogno di un sostegno economico per le spese relative a questo viaggio, per questo stiamo organizzando una raccolta fondi dedicata esclusivamente al pagamento del funerale e del rimpatrio della salma. Chi può e chi vuole può fare una donazione sulla PostePay Evolution intestata a mia mamma”.
    Ramzi Harrabi, artista tunisino da sempre impegnato nell’aiuto ai migranti, lo ricorda così: “Amico mio Mosè, sicuramente lassù c’è bisogno del tuo sorriso. Fai un buon viaggio”. Sul profilo di Ramzi Harrabi anche le info per poter partecipare alla raccolta fondi per l’ultimo viaggio di Mosè.

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