Garante dell’Infanzia: “Subito la nomina, tutelare i bambini della città”

 Garante dell’Infanzia: “Subito la nomina, tutelare i bambini della città”

“Procedere senza ulteriori rinvii alla nomina del Garante per l’Infanzia e l’adolescenza”. I consiglieri di minoranza Damiano De Simone, Cosimo Burti, Luigi Gennuso, Alessandra Barbone, Leandro Marino, Toti La Runa (FI), Sara Zappulla, Angelo Greco, Massimo Milazzo (PD), Paolo Romano (FdI), Ivan Scimonelli, Francesco Vaccaro, Daniela Rabbito (Lista Insieme) sollecitano il sindaco, Francesco Italia a non temporeggiare più su un tema che ritengono particolarmente importante.
“Quanto sta emergendo in queste ore attorno al caso della bambina di Siracusa al centro di un delicatissimo procedimento di allontanamento e ricollocamento – spiegano gli esponenti di opposizione- impone una riflessione immediata, seria e soprattutto concreta da parte delle istituzioni cittadine.Al di là delle valutazioni che competono all’autorità giudiziaria e ai servizi coinvolti, ciò che oggi appare evidente è l’assenza, nella nostra città, di una figura fondamentale di tutela e garanzia come il Garante per l’infanzia e l’adolescenza”. I consiglieri ritengono il ritardo accumulato non più tollerabile, “soprattutto di fronte a vicende tanto delicate, dolorose e complesse,che riguardano il benessere psicologico, affettivo e relazionale dei minori. In casi come questi, la città non può limitarsi a osservare. Deve avere strumenti di garanzia, figure terze, presìdi istituzionali capaci di ascoltare, vigilare, segnalare e richiamare tutti al superiore interesse del minore”.
I consiglieri puntualizzano che “la presenza del Garante non sostituisce né i tribunali né i servizi sociali, ma rappresenta un punto di riferimento essenziale per assicurare attenzione costante ai diritti dell’infanzia, proprio quando i procedimenti diventano più complessi e i minori rischiano di trovarsi schiacciati dentro dinamiche troppo grandi per loro.
Siracusa non può continuare a rimanere priva di questa figura. Non è più una questione rinviabile, né un tema formale. È una necessità istituzionale, civile e morale”.La richiesta è, pertanto, quella di accelerare i tempi, nominare il Garante dei diritti dell’Infanzia e dell’adolescenza, per “dare finalmente alla città uno strumento concreto di tutela, ascolto e presidio”.

 

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