Giornata contro la violenza di genere, inaugurata la Panchina Rossa donata al Chindemi

 Giornata contro la violenza di genere, inaugurata la Panchina Rossa donata al Chindemi

Inaugurata questa mattina all’istituto comprensivo Chindemi di Siracusa la Panchina Rossa, simbolo della lotta alla violenza di genere.
Sotto l’egida della Prefettura,si è svolta, dunque,l’annunciata manifestazione in occasione della Giornata internazionale contro la violenza di genere. La Panchina Rossa svelata dal sindaco di Siracusa, Francesco Italia, alla presenza del Prefetto Raffaella Moscarella e di autorità civili ed esponenti politici, è simbolo del rifiuto della violenza sulle donne. E’ stata donata dalla seconda commissione del Consiglio Comunale di Siracusa. L’iniziativa di oggi ha avuto un secondo momento in via Algeri, presso l’ex scuola, in cui adesso è attivo un punto ascolto dei Carabinieri.
Spazio ad esibizioni artistiche e sportive, nei riqualificati locali. “Solidarietà ed inclusione sociale contro l’odio e la prevaricazione”, il senso della manifestazione.
Nel corso della giornata è stato dato avvio all’iniziativa “Chiedi di Lucia”. E’ organizzata dalla Prefettura di Siracusa, dalle Forze di polizia e dall’Asp insieme alle associazioni di categoria maggiormente rappresentative del settore dell’industria e del commercio. L’obiettivo è di coinvolgere il maggior numero di pubblici esercizi per rafforzare la rete tra comunità imprenditoriale e residente a tutela di tutte le persone che si trovano in una situazione di pericolo.
La Panchina Rossa è stata adornata con la collaborazione di Federfiori Siracusa,con l’impegno di alcuni aderenti al Gruppo Fioristi.
“Ancora scossi dagli ultimi fatti di cronaca che raccontano dell’ennesimo femminicidio nel nostro Paese – commenta Giuseppe Palazzolo, fiorista presente all’evento in rappresentanza degli associati Federfiori-Confcommercio Siracusa – non potevamo mancare ad un appuntamento così importante cercando di portare il nostro contributo attraverso il semplice omaggio di ciò che è nonviolenza per definizione, ovvero i fiori, splendida materia prima del nostro lavoro”.

 

Potrebbe interessarti