• Il blitz di via Algeri, trovati in lavatrice i libri contabili del sodalizio criminale

    Emergono ulteriori dettagli sul blitz che i Carabinieri di Siracusa hanno eseguito all’alba di ieri in via Algeri, una delle principali piazze dello spaccio. Le palazzine erano diventate il quartier generale di un sodalizio estremamente organizzato e capace di tenere sotto scacco anche gli incolpevoli residenti, costretti a subire una sorta di “militarizzazione” degli spazi comuni, chiusi da cancellate abusive e presidiati da vedette del gruppo criminale sgominato dagli uomini del comandante provinciale, colonnello Giovanni Tamborrino.
    Uno di questi dettagli riguarda, ad esempio, i libri mastri su cui veniva puntualmente annotata la contabilità dell’organizzazione. I Carabinieri li hanno trovati all’interno di una lavatrice. Probabilmente erano stati gettati lì nel tentativo di eliminare le prove, una volta scattato il blitz. Avviando il lavaggio, sarebbero andati perduti tutti i dati annotati. Ma i Carabinieri del Nucleo investigativo di Siracusa avevano previsto una simile reazione. E così, non appena è scattata la retata hanno contestualmente provveduto ad interrompere l’erogazione dell’energia elettrica nella zona. Una volta all’interno degli appartamenti delle famiglie a capo del sodalizio, hanno così potuto recuperare anche i libri contabili.
    Un importante elemento di discontinuità rispetto al passato sarebbe poi rappresentato dalla collaborazione alle indagini offerta da alcuni residenti di quella zona. Un dato da sottolineare con la giusta enfasi, dopo anni di bocche rigorosamente cucite.

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