• Il Caravaggio? Brutta sorpresa per lo scrittore Antonio Monda: “Porte chiuse. Deprimente”

    “Impossibilitato ad ammirare il Caravaggio perché la chiesa è chiusa. Incredibile e deprimente”. Un messaggio come tanti, a prima vista. Se non fosse che a raccontare al mondo dei social come sia complicato vedere a Siracusa il Seppellimento di Santa Lucia è Antonio Monda. Definirlo sono scrittore e docente sarebbe riduttivo. Il 59enne Monda insegna al Film and Television Department della New York University e collabora a varie testate giornalistiche (La Repubblica, La Stampa, Vogue, RAINews 24 e RaiPlay). E’ soprattutto un infaticabile animatore culturale. Il suo appartamento su Central Park West è ritenuto “uno dei più importanti salotti culturali newyorkesi, frequentato abitualmente da personalità quali Meryl Streep, Al Pacino, Tom Hanks, Don DeLillo, Bernardo Bertolucci, Derek Walcott, Paul Auster, Martin Scorsese, Philip Roth e Arthur Miller”, come racconta Wikipedia. Al punto che il prestigioso New York Times ha definito quello di Monda “il più vitale, se non l’ultimo salotto culturale di New York”.
    A Siracusa per presentare il suo ultimo libro “Il principe del Mondo”, Antonio Monda si è poi ritagliato tempo per un giro da turista, accompagnato da alcuni amici. Un giro per Ortigia poi la voglia di ammirare il Caravaggio tornato alla Borgata dopo una polemica accesa per il contestato prestito al Mart e il restauro a Roma. Arrivato nel primo pomeriggio in piazza Santa Lucia, ha però “sbattuto” sulla cancellata chiusa. Il dipinto è visitabile solo al mattino dalle 9 e poi nel pomeriggio dalle 16 alle 19 circa. Per un uomo di cultura, abituato al mondo ed ai tempi di New York, una sorpresa da piccolo mondo antico che per Monda è “incredibile e deprimente”.
    Il Fai di Siracusa, con il delegato Sergio Cilea, apre un dibattito costruttivo: “cerchiamo soluzioni per rendere sempre visitabile il Caravaggio restaurato e tornato nella sua sede originaria”.

    728x90
    freccia