Il Generale Del Monaco in visita al Comando Provinciale di Siracusa

 Il Generale Del Monaco in visita al Comando Provinciale di Siracusa

Il Generale di Divisione Ubaldo Del Monaco, attuale Comandante della Legione Carabinieri “Sicilia”, ha effettuato una visita istituzionale presso il Comando Provinciale Carabinieri di Siracusa facendo visita alle Stazioni dell’Arma dislocate nell’isola di Ortigia e nei comuni montani di Carlentini, Ferla e Sortino, presidi territoriali di fondamentale importanza appartenenti alla compagnia di Augusta da sempre considerata un’area strategica per il controllo e la sicurezza del territorio. Durante questa significativa occasione, il Generale Del Monaco è stato accompagnato dal Comandante Provinciale nonché dai Comandanti delle Compagnie di Siracusa e Augusta. Nel corso degli incontri, si è complimentato con i militari per i risultati operativi conseguiti e per l’impegno quotidiano a favore della comunità locale sottolineando il valore della presenza costante sul territorio e il ruolo di prossimità verso i cittadini. Del Monaco ha invitato i Carabinieri ad affrontare i compiti istituzionali con serenità, determinazione e orgoglio, ribadendo l’importanza dell’ascolto e della vicinanza alla popolazione. Nell’occasione, accompagnato dal Comandante Provinciale di Siracusa, Colonnello Dino Incarbone, ha incontrato anche il Procuratore Capo della Repubblica presso il Tribunale di Siracusa, Dott.ssa Gambino Sabrina e il Questore di Siracusa, da poco insediato, Dott. Fusco Aldo, con i quali sono stati affrontati tematiche e problematiche relative alla sicurezza in ambito provinciale. Questa serie di visite del Generale Del Monaco nelle Stazioni territoriali si inserisce in un più ampio quadro di attività istituzionali che il Comandante della Legione Carabinieri “Sicilia” svolge con regolarità. L’obiettivo è quello di mantenere un contatto diretto e costante con i presidi dell’Arma distribuiti su tutto il territorio regionale. Tali visite prevedono incontri mirati con il personale in servizio, con le rappresentanze dei reparti speciali dell’Arma e momenti di confronto costruttivo con le principali autorità locali.

 

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