• Il presidente Mattarella e il sindaco Italia a colloquio per alcuni istanti: ecco cosa si sono detti

    Ad accogliere il presidente della Repubblica a Siracusa è stato, come prevede il cerimoniale, il sindaco Francesco Italia. Dopo i saluti in rassegna all’ingresso dell’area della Neapolis lato sud, la passeggiata a passo spedito verso il teatro greco. Un’andatura decisa, nonostante l’età del capo dello Stato.
    Persino il ben più giovane primo cittadino ha faticato a tenere il ritmo, forse sorpreso da tanta celerità, pare suggerita anche da norme di sicurezza. Poco tempo per parlare, ma una sorta di conversazione tra i due c’è stata. Ed è proprio il sindaco Italia a svelarne i contenuti. “L’ho ringraziato per avere accettato il nostro invito. Al termine, ha mostrato di avere gradito lo spettacolo e si è detto dispiaciuto di non aver avuto tempo per ritornare a visitare Ortigia”. Di gran premura, è poi arrivato il momento dei saluti. “Arrivederci”, ha detto il presidente Mattarella rivolto al sindaco. Poi la partenza verso Catania e quindi, in aereo, Roma.

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