Il ritorno del tenore Dave Monaco a Palazzolo: “Qui le mie radici, questo è il gala del cuore”
C’è un palco che, più di ogni altro, riesce ancora a emozionarlo. È quello del teatro greco di Akrai, dove questa sera Dave Monaco sarà il protagonista del Gala che apre ufficialmente la sezione estiva del cartellone “Palazzolo è”. Un ritorno nella sua città, a sette anni dall’ultima esibizione, vissuto con un trasporto che il tenore non nasconde. “Sarà il gala del mio cuore. Canto in tantissimi posti, ma ogni volta che torno a Palazzolo l’emozione è come se cantassi per la prima volta. Sono emozionatissimo e non vedo l’ora di incontrare i palazzolesi e di divertirci insieme”, racconta.
Nato a Brescia e cresciuto tra Bologna e i grandi teatri internazionali, l’affermato tenore rivendica con orgoglio le proprie origini siciliane. “Questa città mi ha visto crescere, mi ha dato le radici di cui oggi sono orgoglioso. Sì, sono nato a Brescia, ma quando mi sentono parlare mi chiedono sempre come faccia ad avere un accento siciliano. La spiegazione è semplice: le mie radici sono qui, a Palazzolo”.
Un legame rafforzato anche dal recente riconoscimento conferito dall’amministrazione comunale. Lo scorso 8 giugno il Consiglio comunale lo ha nominato ambasciatore della città. “È un grandissimo onore, che ho accettato con tanta responsabilità. Spero di fare molte cose per la mia cittadina, creando ponti grazie alle occasioni che ho quando vado a cantare. Ovunque, parlo sempre di Palazzolo perché, pur avendo una grande identità teatrale, credo che meriti anche una forte identità operistica. Vorrei contribuire a portare qui sempre più opera”. E le idee non mancano. Chissà…
Per il Gala al teatro di Akrai, “non ho voluto snaturare la mia identità. Sono un tenore rossiniano e belcantista, quindi ci saranno arie celebri di Rossini e Donizetti, anche qualche duetto. Ma ho voluto inserire anche le grandi pagine della musica napoletana, della zarzuela e della musica ispanica, cercando di offrire un programma il più eterogeneo possibile”. L’apertura sarà affidata a un autentico banco di prova vocale: “Cessa di più resistere”, la celebre e impegnativa aria finale del Conte d’Almaviva dal Barbiere di Siviglia. “È una delle arie più difficili del repertorio, piena di agilità e virtuosismi. È anche quella che mi ha portato fortuna a Operalia, il concorso fondato da Placido Domingo, permettendomi di arrivare in finale. Ho deciso di regalarla al pubblico palazzolese come apertura del concerto”.
Un appuntamento che arriva mentre la carriera internazionale di Monaco continua a crescere. Il tenore ha infatti annunciato due prestigiosi impegni nel 2027: inaugurerà la stagione del Teatro dell’Opera di Monte Carlo accanto a Cecilia Bartoli e sarà protagonista della riapertura del Teatro Valle di Roma con *La Cenerentola* di Rossini, diretta da Michele Mariotti. “Le responsabilità non mancano e l’anno prossimo saranno ancora più grandi. Ma questa sera la responsabilità è speciale, perché qui entra in gioco il cuore”.












