Il Tar rigetta il ricorso Acquapark, il sindaco di Melilli: “Sentenza che vale dignità”

 Il Tar rigetta il ricorso Acquapark, il sindaco di Melilli: “Sentenza che vale dignità”

Il Tar di Catania ha rigettato il ricorso presentato dalla società Acquapark srl contro il Comune di Melilli. La vicenda è quella relativa all’autorizzazione non rilasciata per la realizzazione di una nuova area attrazione nel parco acquatico alle porte di Siracusa, in contrada Spalla. I giudici amministrativi hanno ritenuto valida la posizione del Comune ibleo, nel cui territorio ricade la struttura.
La richiesta di autorizzazione avanzata dalla società privata non era stata accolta dal Comune, nonostante i pareri positivi del Genio Civile, della Soprintendenza e dei Vigili del Fuoco. L’Ufficio Territorio-Urbanistica-Ambiente del Municipio retto dal sindaco Giuseppe Carta aveva negato l’autorizzazione adducendo tra le motivazioni il contrasto con quanto previsto dall’art.22 delle Norme Tecniche Attuative del Comune di Melilli. In sintesi, consentono unicamente “la edificazione per uso residenziale” e non per la realizzazione di impianti per attività ricreativa aperti alla fruizione generale. Un’impossibilità a costruire dettata, quindi, da un mutamento degli strumenti urbanistici oggi in vigore, che non consentono di realizzare quello che ieri era possibile con la vecchia concessione edilizia.
“Questa sentenza oggi ridà dignità alla mia amministrazione, ai funzionari dell’Ente, e a tutti coloro che sono stati coinvolti in quello che, possiamo definire, un tartassamento mediatico, un’azione denigratoria figlia di un’analisi superficiale da parte di tutti coloro che, a prescindere, vedevano malafede da parte dell’Ente che amministro”, il commento del sindaco Carta con riferimento alle tante polemiche che hanno accompagnato la vicenda.

 

Potrebbe interessarti