“Imparare a osservare il cane”, a scuola di educazione e rispetto contro il randagismo
Siracusa scende compatta in campo con numerose iniziative per contrastare il fenomeno del randagismo. Oltre all’iniziativa a favore delle adozioni di cani e gatti che vede tutte le domeniche un gazebo in piazza Santa Lucia, sono partite anche le giornate organizzate nelle scuole per diffondere la cultura del rispetto degli animali di affezione. Il progetto dell’associazione Amici per la Coda che ha coivolto anche Daniela nastasi, educatrice cinofila, si chiama “La giornata del cane e del gatto”. Il primo test, condotto con le classi di terza elementare del comprensivo Wojtyla-Chindemi e promosso dall’Assessorato al Randagismo del Comune di Siracusa, ha visto un bel coinvolgimento. Hanno collaborato anche i rappresentanti di diverse associazioni animaliste. Ai bambini è stato spiegato cosa significa prendersi cura di un cane e crescere insieme a lui, con rispetto. L’ educatrice cinofila Daniela Nastasi, si reputa soddisfatta al termine dell’incontro. “Abbiamo messo al centro il concetto di imparare a osservare un cane. Non cosa fargli fare, nè come farlo obbedire ma come leggerlo. Abbiamo parlato di segnali, di emozioni, di distanze, di rispetto. Di quanto sia facile interpretare male un comportamento quando guardiamo il cane con occhi ‘umani’. Il punto fondamentale è che il cane non è una versione di noi. È un’altra specie. E se vogliamo stare bene con lui, dobbiamo iniziare a conoscerlo per quello che è, non per quello che ci aspettiamo. Sembra poco ma in realtà è così che si costruisce una relazione più consapevole”.





