Interruzioni elettriche e blackout, esasperati i commercianti di via Tisia. E Cna sbotta con Enel

 Interruzioni elettriche e blackout, esasperati i commercianti di via Tisia. E Cna sbotta con Enel

E’ un’estate complessa a Siracusa, sul fronte dei servizi. Ed ai problemi di una rete idrica vetusta e in sofferenza, si sono aggiunti anche quelli connessi ad improvvisa mancanza di energia elettrica. Si va da semplici interruzioni di qualche ora a veri e propri blackout. Anche l’infrastruttura di distribuzione della corrente elettrica sembra richiedere massiccia manutenzione. Un caso che è stato portato anche all’attenzione del Parlamento, tra interrogazioni, incontri e rassicurazioni. Ma nel frattempo, la musica non pare essere cambiata. Anche la rete elettrica fatica a reggere il peso della domanda estiva.
Gli episodi, seguendo le numerose segnalazioni, non riguardano più casi isolati ma stanno assumendo una preoccupante frequenza, lasciando emergere la necessità di un adeguamento della rete di distribuzione alle nuove esigenze di consumo. L’ultimo episodio ha interessato la centrale area commerciale di via Tisia, uno dei principali poli dello shopping cittadino. Qui le interruzioni di energia si sono susseguite più volte nell’arco delle ultime giornate, paralizzando per ore l’attività di negozi, bar e pubblici esercizi.
Le conseguenze sono immediate: registratori di cassa fuori uso, terminali Pos inutilizzabili, impianti di refrigerazione spenti e alimenti a rischio deterioramento. Una situazione che, oltre ai disagi per i clienti, provoca perdite economiche dirette per gli operatori commerciali, costretti a interrompere o rallentare il lavoro proprio nei giorni di maggiore affluenza estiva.
Nelle ore scorse, Cna Siracusa ha inviato una nota urgente a Enel Distribuzione chiedendo un intervento immediato per porre fine ai disservizi che stanno interessando via Tisia. Nella lettera l’associazione segnala “numerose ripetute interruzioni della fornitura elettrica”, che sarebbero riconducibili a un presunto sovraccarico della cabina di riferimento, con gravi conseguenze sulla normale operatività delle imprese della zona.
L’organizzazione evidenzia come i pubblici esercizi dipendano in maniera continuativa dall’energia elettrica per la conservazione degli alimenti, il funzionamento delle celle frigorifere e la gestione del servizio ai clienti. Il protrarsi dei blackout, sottolinea Cna, sta causando perdite di merce deperibile, blocco delle vendite e un diffuso disagio che rischia di aggravarsi se non verranno adottate soluzioni rapide.
Per questo l’associazione chiede a Enel di verificare con urgenza le cause del presunto sovraccarico della cabina elettrica, ripristinare la piena funzionalità della rete, adottare misure che evitino il ripetersi delle interruzioni e fornire tempi certi per il ritorno alla normalità, individuando anche un referente per il confronto con le imprese.
In attesa di interventi strutturali, secondo alcune testimonianze raccolte in via Tisia, sarebbe stato operato dai tecnici un primo intervento tampone sulla cabina di zona. Una soluzione temporanea che non deve distogliere dalla necessità di intervenire per ammodernare la capacità degli impianti siracusani alle reali esigenze cittadine.

 

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