Israele e la Palestina, due incontri e due visioni differenti a Siracusa
Raccontare significa non permettere che una memoria finisca dimenticata. Con questo spirito, incontro oggi pomeriggio (9 febbraio) alle 17, all’Accademia di Belle Arti Made dal titolo “Resistere per esistere”. L’attivista israeliano Guy, componente dell’associazione impegnata nella solidarietà con le comunità palestinesi, il relatore principale. “Attraverso una testimonianza diretta, Guy offrirà uno sguardo critico e informato sulla situazione in Palestina, intrecciando contesto storico, dinamiche attuali e conseguenze umanitarie dell’occupazione. Un’occasione di ascolto e confronto sul ruolo delle organizzazioni che resistono e agiscono per la tutela dei diritti fondamentali”, spiega Simonetta Cascio del Comitato siracusano per la Palestina. A moderare l’incontro sarà Lidia Ginestra Giuffrida, reporter freelance appena tornata dalla Cisgiordania occupata. Lavora per Fanpage.it, l’Espresso, Al Jazeera e altre testate italiane ed estere.
Domani (10 febbraio) alle 17, nell’aula magna dell’istituto Antonello Gagini, si terrà l’incontro “Volti e voci di Israele”. Patrocinato dall’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane e dalla sezione di Catania della comunità ebraica di Napoli presieduta da Moshe Ben Simon, esplorerà la complessità e la ricchezza culturale che anima Israele, andando oltre la narrazione spesso unidimensionale che arriva attraverso le cronache quotidiane. “Mediante i contributi dei nostri relatori – spiega Moshe Ben Simon – esploreremo le esperienze umane del Paese, dalle voci di chi ci vive, ai volti di chi ne costruisce il presente e ne immagina il futuro. L’obiettivo è offrire uno sguardo autentico, sfaccettato e ricco di sfumature, capace di raccontare la complessità di Israele al di là degli stereotipi, per raccontare un luogo così denso di storia e di significati”. All’appuntamento interverrà il prof. Antonio Danese mentre a moderare sarà Claudio Melchiorre.













