• La mamma di Maddalena: “Basta puntare il dito sulla donna che ha investito mia figlia”

    Claudia è la mamma di Maddalena. In una giornata per nulla semplice, a poche ore dai funerali della giovanissima figlia, ha trovato la forza di parlare alla città. Lo ha fatto con una serie di messaggi inviati ad FMITALIA, durante la trasmissione del mattino Doppio Espresso.
    “Mi fa rabbia tutto questo puntare il dito sulla signora che ha rovinato e tolto il sorriso dalla vita mia, delle sorelle, di mio marito e dei miei familiari”, dice commentando il dibattito social seguito al tragico incidente stradale e le accuse che sono state rivolta alla donna alla guida dell’auto che ha travolto Maddalena. “Tutti noi, almeno una volta, abbiamo guardato il cellulare mentre eravamo alla guida. Ecco, io vorrei solo che se proprio è necessario, ci si fermi. E soprattutto che si utilizzino cuffie e quant’altro”, aggiunge Claudia.
    Con la voce rotta da singhiozzi trattenuti con grande dignità, invita a maggiore compostezza – anche nei commenti – “quelle persone che vogliono sapere chi era, dov’era, cosa faceva, dove andava. Non lo so. Non so chi c’era alla guida dell’auto. So che era una signora che andava veloce e probabilmente era al telefono…”, e rimane in silenzio per qualche istante. “Non ho parole…anche lei, a meno che non sia un automa, ha iniziato il suo calvario personale. Non è uguale al mio ma queste non sono cose che si possono mettere sul piatto della bilancia…”. Parole cariche di profonda umanità, lontane da quel grido di rabbia e vendetta che pure sarebbe quasi logico attendersi da una mamma chiamata contro ogni logica di natura a dare l’ultimo saluto alla giovanissima figlia. Poi, quasi sottovoce: “Solo mi chiedo se è giusto contare tutte queste vittime su strada…”.

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