• La Marina è sicura per gli yacht? Ancora un episodio di “ospiti” indesiderati a bordo

    Un nuovo episodio di bassa criminalità rischia di “sporcare” l’immagine turistica di Siracusa. Dopo il triste precedente di Alain Prost ed i tender rubati lo scorso anno, ancora una effrazione a bordo di uno yacht ormeggiato alla Marina. E’ accaduto poche sere addietro, attorno alle 23.
    Ignoti sono saliti su di una lussuosa imbarcazione, penetrando all’interno. La famiglia francese proprietaria dormiva all’interno e non si è accorta di nulla. Sono state trafugate due bottiglie di vino pregiato.
    Al di là del valore economico, piuttosto limitato, resta il pessimo segnale. Sono ormai almeno un paio a stagione gli episodi simili denunciati. E fanno in fretta il giro tra addetti ai lavori. E si rischia così di veicolare un messaggio che potrebbe allontanare i danarosi diportisti.
    E questo nonostante la presenza di telecamere “a guardia” della riqualificata banchina della Marina che, peraltro, si affaccia su di un’area molto frequentata, per la presenza di diversi locali ed una animata movida. Ma proprio le telecamere della sicurezza portuale avrebbero bisogno di un “rinforzo”: non coprirebbero per intero l’area, concedendo zone d’ombra a chi è malintenzionato.
    Certo, si potrebbe ricordare ai comandanti delle imbarcazioni di tirare sempre a bordo la cosiddetta passerella, evitando il collegamento diretto con la banchina. Ma la gente di mondo pensa sempre che ogni luogo sia sicuro…

    foto archivio

    freccia