• La storia di Rocky, il cucciolone che aspetta in ospedale il padrone che non c’è più

    E’ una storia che ha commosso e mobilitato il web. Protagonista è un cane, Rocky. Lo hanno ribattezzato così i ragazzi del 118 ed i dipendenti dell’ospedale di Avola. Si perchè Rocky da quasi tre mesi ha trovato “casa” proprio davanti alla porta del Di Maria.
    Non disturba, non crea fastidi. Aspetta. Il cucciolone aspetta che torni il suo padrone. Non sa che non lo rivedrà più: era entrato in ospedale per un malore, purtroppo non ce l’ha fatta. Raccontano che avrebbe seguito correndo l’ambulanza che ha trasportato il suo amico umano sino al Di Maria. E da allora non si è più mosso.
    Il suo candore ha conquistato tutti. Non solo coccole e bocconi di cibo. E’ scattata una corsa per quella che è stata definita “un’adozione del cuore”.
    Esplosa la sua storia sui social – il primo a raccontarla è stato un volontario in servizio sulle ambulanze – Rocky ha ricevuto anche la visita di alcune rappresentati del mondo animalista siracusano. “E’ buonissimo. L’ho abbracciato e spero avrà la vita che merita”, dice Ilaria Fagotto, da sempre impegnata in battaglie dalla parte degli animali. “Intanto faccio appello per un’adozione del cuore. Lui ha bisogno di colmare il vuoto che ha dentro, per tornare a vivere”.
    L’appello non pare essere caduto nel vuoto. Pare che adesso abbia trovato una nuova casa e nuovi affetti. Il lieto fine che rende meno amara una bella favola di amore incondizionato.

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