“L’Archimede non si tocca”, manifestazione degli studenti a difesa della loro scuola

 “L’Archimede non si tocca”, manifestazione degli studenti a difesa della loro scuola

A difesa del comprensivo Archimede si mobilitano gli studenti. La conferenza regionale ha indicato un futuro senza l’istituzione scolastica del capoluogo, inserendola tra quelle da cancellare e smembrare con il nuovo piano di dimensionamento scolastico. Ma a difesa della storica scuola, dedicata alla memoria del siracusano più illustre di tutti i tempi, si schiera il Comune – pronto anche al ricorso al Tar – e la politica regionale, con l’attenzione del M5S e del Pd. Interlocuzioni in corso per scongiurare la perdita di una scuola modello, le cui radici affondano all’unità d’Italia.
Questa mattina, mobilitazione studentesca con gli allievi delle classi di scuola media che hanno voluto fare sentire la loro voce, con un raduno nella palestra dell’istituto. “L’Archimede non si tocca”, ripetono striscioni, cartelli e slogan. Durante l’iniziativa, a cui hanno partecipato anche la dirigente scolastica Giusy Aprile e la
presidente del Consiglio d’Istituto Valeria Guzzardi, spazio a performance, poesie e canti. L’esibizione degli alunni di una terza classe ha concluso la manifestazione, con i ragazzi che hanno lanciato un segnale forte alle istituzioni e a quanti hanno responsabilità nelle decisioni per salvare l’autonomia della loro scuola: “L’Archimede – hanno detto – è nel cuore di tutti noi”.

 

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