L’esordio di Futuro Nazionale a Siracusa, gazebo in Borgata e 114 nuove adesioni
Primo gazebo organizzato da Futuro Nazionale a Siracusa. Per gli organizzatori, l’appuntamento in piazza Santa Lucia, è stato “un successo oltre le aspettative”. Come spiega il referente Giuseppe Giganti, on meno di tre ore sono state raccolte 114 adesioni, dato che il comitato siracusano considera un primo significativo riscontro al progetto politico ispirato al pensiero del generale Roberto Vannacci.
Il gazebo è stato allestito con l’obiettivo di presentare ai cittadini il movimento, le sue idee e il programma politico recentemente definito dalla segreteria nazionale. “Numerose le persone che si sono fermate per chiedere informazioni e confrontarsi con i rappresentanti locali in una piazza scelta non a caso”, spiega Giganti. “La Borgata è uno dei luoghi simbolo della città ma è anche una di quelle aree che più soffrono condizioni di degrado e abbandono, con problematiche legate alla sicurezza e alla marginalità sociale. Vogliamo costruire una presenza stabile e radicata sul territorio e dare voce a chi oggi non si sente adeguatamente rappresentato”.
Quanto al dato dei 114 tesseramenti, “confermano che esiste uno spazio politico importante per una destra che vogliamo rendere sempre più organizzata, coerente e presente sul territorio”. Il referente siracusano guarda già al prossimo appuntamento e rivolge un invito alla dirigenza nazionale affinché il generale Roberto Vannacci venga a Siracusa. “La risposta ricevuta ieri dai cittadini dimostra che c’è grande interesse e che la nostra città è pronta ad accoglierlo”.
E nella foto di gruppo, tra magliette rigorosamente scure, compare anche la scritta “al loro arrivo tremò l’inferno” motto degli Arditi durante il Primo conflitto mondiale.













