• L’esplosione al Cumanà: le immagini dell’indagine, in un video ecco cosa è accaduto

    Questo è il video che ha dato il via alle indagini della Mobile di Siracusa dopo l’esplosione che ha distrutto il Cumanà, locale pubblico di viale Teracati. Nei giorni scorsi è stato arrestato il titolare del lounge bar con l’accusa di danneggiamento e possesso di materiale esplodente. Salvatore Greco, 53 anni, si trova da qualche giorno ai domiciliari. Obbligo di dimora nel comune di residenza per la compagna di 32 anni. Misure disposte dal gip del Tribunale di Siracusa perchè i due sono “gravemente indiziati” dei reati di danneggiamento seguito da incendio, detenzione di materiale esplodente e simulazione di reato.
    Nelle immagini dello scorso 3 aprile si vede arrivare con alcune buste un uomo, identificato dagli investigatori nel 53enne arrestato. Poggia una busta per terra, poi si dirige all’interno del locale. Porta con sè qualcosa, probabilmente l’ordigno rudimentale che esploderà da lì a poco. Spegne le luci ed è un istante: il botto e l’esplosione.
    Esce poco dopo, si guarda intorno probabilmente scosso anche lui dall’esplosione. Poi si da alla fuga. Dura tutto pochi minuti, dalle 21.11 alle 21.20.
    A riprendere le immagini, una delle tante telecamere di video sorveglianza presenti nella zona. Secondo l’accusa, l’atto nascondeva la volontà di incassare una cospicua somma dall’assicurazione.

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