L’Istituto Matteo Raeli di Noto e i progetti contro le barriere architettoniche

 L’Istituto Matteo  Raeli di Noto e i progetti contro le barriere architettoniche

Nell’ambito delle attività di formazione e orientamento degli studenti, gli alunni dell’Istituto Superiore “Matteo Raeli” di Noto – indirizzo CAET – presenteranno i progetti realizzati per l’abbattimento delle barriere architettoniche in due luoghi simbolo della città, Piazzale Pantheon e il Museo Civico.
Un lavoro nato dalla collaborazione tra scuola, istituzioni e associazioni, che dimostra come i giovani possano contribuire concretamente a costruire una città più accessibile, moderna e attenta ai bisogni di tutti. L’appuntamento si è svolto ieri alle 10 presso la Sala Gagliardi, dove gli studenti hanno illustrato le tavole progettuali e il percorso svolto. “Investire nei ragazzi – dichiara Corrado Figura Sindaco di Noto – significa investire nel futuro della nostra comunità. Inclusione, partecipazione e progettualità sono i valori su cui continuiamo a costruire la Noto di domani.” L’iniziativa, nata da un incontro promosso a Siracusa dal Csve sui Piani per l’Abbattimento delle Barriere Architettoniche, di cui tutti i Comuni dovrebbero essere dotati, si è sviluppato nell’arco di due anni di lavoro, con il sostegno del dirigente Veneziano, del Sindaco Corrado Figura, della Garante Regionale della Disabilità Carmela Tata, dell’architetto Andrea Ferretti di Peba onlus, dei docenti e studenti dell’Istituto Superiore “Matteo Raeli”, che hanno portato a risultati concreti per l’intera collettività.

 

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