• L'omaggio di Cairoli al motociclista deceduto dopo due giorni di agonia. Oggi e domani Noto piange le sue due vittime

    “Oltre che mio conterraneo aveva la mia stessa passione per le moto. Se ne è andato facendo quello che più amava! Ciao Adriano. Ride in peace buddy! We gonna miss you :-(“. Sono le parole con cui il pluricampione iridato di motocross Tony Cairoli ha salutato Adriano Raeli. Un post con tanto di foto dello sfortunato centauro di Noto morto due giorni fa dopo un’agonia di 48 ore pubblicato sul profilo Instagram e Twitter di Cairoli. Si era incrociato poco più di due settimane fa con il giovane Adriano, quando il campione ha dato spettacolo a Noto.
    Domenica scorsa il dramma.  Raeli, 26 anni, stava “provando” nel crossodromo netino in sella alla sua Honda Cbr 450, in preparazione di una nuova tappa di campionato regionale. Un salto fatto mille volte, la moto che però parte di traverso e la botta terribile in testa. Non ha più ripreso conoscenza. Domani pomeriggio alle 15, in Cattedrale, i funerali.
    Oggi, invece, è in programma l’ultimo saluto a Giuseppe Guarino, centauro 32enne anche lui di Noto morto deceduto domenica pomeriggio dopo uno spaventoso impatto contro una Scenic lungo la Ss 155, nei pressi di contrada Portelli. Erano stati inizialmente fissati per martedì scorso, poi rinviati per consentire l’autopsia richiesta dell’autorità giudiziara.  Toccante lal storia di Guarino, che aveva deciso di vendere la sua moto – quella con cui ha avuto l’incidente era di un amico – perchè troppo rischioso per lui, diventato papà da poco. E la figlioletta di due anni, insieme alla giovane moglie, accompagneranno il feretro in quest’ultimo, difficile viaggio.

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