• Lotto sospeso di AstraZeneca, in Sicilia inoculate oltre 18mila dosi. Le indagini in corso

    Più di 18mila dosi del lotto di AstraZeneca precauzionalmente sospeso (ABV2856) sono state già somministrate in Sicilia, dove ne erano arrivate oltre 20mila. Le restanti dosi, circa duemila, sono state immediatamente ritirate, dopo il provvedimento di Aifa. Lo ha confermato nelle ore scorse l’assessore regionale della Salute, Ruggero Razza. “Abbiamo adottato immediatamente il provvedimento di sospensione del lotto distribuito in Sicilia, in numerose dosi. Dobbiamo però proseguire in maniera responsabile perchè tutti i siciliani hanno visto nella vaccinazione una speranza verso la normalità. Serve il massimo della chiarezza e favoriremo ogni accertamento richiesto dalla magistratura per una rapida verità che possa dare sicurezza ai cittadini siciliani”.
    Sul fronte delle indagini, la Procura di Siracusa ha avviato accertamenti su tutta la filiera della distribuzione del lotto di AstraZeneca sotto esame. Attenzione rivolta anche al trasporto, alla conservazione ed alla stessa somministrazione del vaccino. Il pm di Siracusa Gaetano Bono, che coordina l’inchiesta con la procuratrice Sabrina Gambino, nelle ore scorse ha detto alle agenzie che al momento non può essere escluso un eventuale errore umano, ai vari livelli. Sono 21 le persone iscritte nel registro degli indagati, anche per procedere ai necessari accertamenti.
    Le indagini hanno preso le mosse dal decesso del sottoufficiale della Marina Stefano Paternò, deceduto poche ore dopo la somministrazione del vaccino nella base di Augusta. Nessuna reazione avversa nell’immediato, poi nella notte – una volta rientrato a casa a Misterbianco – l0improvvido malore e la morte sopraggiunta per arresto cardiaco. Sul caso, i familiari hanno subito presentato un esposto in procura.

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