Macabro ritrovamento alla Balza Acradina, in una busta i resti di un animale macellato

 Macabro ritrovamento alla Balza Acradina, in una busta i resti di un animale macellato

Orrore alla Balza Acradina, nel cuore di Siracusa. Alcuni frequentatori del grande parco, durante una passeggiata si sono imbattuti in un sacco di plastica abbandonato sotto un albero. Allarmati dal cattivo odore, hanno deciso di avvicinarsi ed hanno così capito che all’interno vi erano resti di un animale macellato.
Hanno quindi chiamato la Polizia Municipale intervenuta con gli agenti dell’Ambientale. Sul posto sono arrivati anche operatori della Risam. Si è proceduto così all’apertura del sacco, per esaminarne il contenuto.
E quello che si è presentato agli occhi dei presenti è stato uno spettacolo raccapricciante. Budella, ossa e pezzi di arti, presumibilmente di capra o di pecora. I resti sono stati avviati a distruzione, dopo la stesura di verbale e di quanto utile per fare luce sul caso.
Un macabro rito o, forse, un caso di macellazione rituale per autoconsumo sono le prime ipotesi, ancora senza conferme. Negli anni scorsi, specie nella zona sud della provincia di Siracusa, non sono mancati episodi simili e spesso riconducibili all’azione di persone provenienti da contesti culturali diversi che praticano la macellazione rituale (senza stordimento, ndr) in luoghi impropri, come parchi ed aree verdi, credendo erroneamente che sia consentito onorare la propria fede in questo modo. E’, invece, una violazione delle norme igienico-sanitarie italiane.
E’ bene ricordare che, al momento, si tratta solo di ipotesi. Resta, però, l’orrore del macabro ritrovamento alla Balza.

 

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