• Mafia e scommesse online, l’ex sponsor del Siracusa uomo-chiave delle indagini

    Fabio Lanzafame con la sua PremierWin365 è l’ex main sponsor del Siracusa calcio. Ed è lui l’uomo chiave dell’operazione RevolutionBet che ha portato nei giorni scorsi alla scoperta di un maxi giro di scommesse illegali attraverso una intricata rete che correva anche sul web, sotto il pesante interesse delle organizzazioni criminali.
    Lanzafame, imprenditore siracusano oggi in Romania, è stato interrogato per rogatoria ed ha contribuito con le sue dichiarazioni a mettere gli investigatori sulla pista giusta.
    La sua società di scommesse è tra quelle finite sotto sequestro. Il suo logo ha campeggiato per anni sulle maglie del Siracusa e sugli spazi interni allo stadio riservati al main sponsor. E proprio in tribuna allo stadio della Borgata avrebbe invitato nel novembre del 2016 Danilo Iannì e Francesco Franco, in quel momento tenuti d’occhio dagli investigatori della Procura di Reggio Calabria perchè ritenuti vicini ad ambienti ‘ndraghetisti. L’invito era mirato ad uno scopo ben preciso: “ritirare 53.500 euro” frase che, secondo gli investigatori, indicherebbe che l’incasso della partita del Siracusa sarebbe dovuto finire nelle mani dei due calabresi.
    “Soldi dell’incasso dei paganti”, dicono senza sapere di essere intercettati mentre in auto contano i soldi, banconota dopo banconota. A consegnarli loro sarebbe stato Graziano Cutrufo, fratello del presidente Gaetano che a Meridionews.it liquida tutto come “una stronzata”. Ammette di conoscere Fabio Lanzafame (“siamo, cresciuti insieme. Niente di illegale”) ma respinge ulteriori addebiti, ricordando come la PremierWin365 avesse comunque un contratto per la gestione del bar dello stadio siracusano.

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