Maggioranza di nuovo sotto in Consiglio comunale, senza Grande Sicilia passa la linea delle opposizioni
La seduta convocata per l’approvazione del regolamento sulla Commissione speciale sul nuovo ospedale, proposta da Franco Zappalà, diventa anzitutto l’occasione per pareggiare un conto in sospeso. Non era passata inosservata – nella precedente seduta – l’assenza proprio di Zappalà al momento di votare gli emendamenti del consigliere Cavarra (Grande Sicilia) e così, subito dopo l’appello, il forte gruppo di maggioranza è uscito dall’aula. Sarebbe però riduttivo leggere la nuova decisione di non partecipare ai lavori solo come un regolamento di conti. Resta la sensazione della necessità di un chiarimento tra i gruppi di maggioranza dove pare essere venuta meno la regia comune ed il coordinamento. E se, alla fine, gli stessi provvedimenti presentati dalla maggioranza non passano alla prove del voto, è evidente prova di un qualcosa che non sta funzionando.
Senza il supporto di Grande Sicilia, il cammino della Commissione speciale è diventato subito travagliato. Con le opposizioni numericamente in vantaggio, il regolamento è stato emendato, portando intanto ad una sostanziale variazione nella natura della commissione stessa che da speciale che doveva essere, è finita parificata a quelle di controllo e garanzia. Cosa che, però, favorirà la presidenza all’opposizione. Ci sarebbe il nodo dei pareri negativi degli uffici. Da approfondire.
Gli altri gruppi di maggioranza sono rimasti in aula per evitare la caduta del numero legale e la necessità di una seconda convocazione. Un gesto di responsabilità, spiegano, accompagnato da un’apertura che è stata resa manifesta dalle parole di Andrea Buccheri (Francesco Italia Sindaco). L’ex assessore ha indicato la via di modifiche condivise, anche riguardo alla presidenza di Commissione. Un chiaro invito alla presentazione di un emendamento ad hoc. Ma subito dopo la pausa di 10 minuti, alla ripresa della seduta, le opposizioni hanno deciso di seguire un percorso diverso – più accidentato per la Commissione – in modo da lanciare un segnale politico in mezzo alle beghe della maggioranza.
“Abbiamo dimostrato responsabilità, solidità politica e piena capacità di affrontare e gestire i provvedimenti nell’interesse della collettività”, si legge in una nota dei gruppi di opposizione (Fi, FdI, Insieme e Pd). “La maggioranza, invece, ha confermato di essere ormai all’opposizione della città, concentrata più sulla visibilità e sugli interessi di parte che sulle reali esigenze dei cittadini”. E poi ancora, “la verità è ormai evidente: questa maggioranza non regge più l’aula. Non esiste più una vera maggioranza politica, così come non esiste una guida autorevole capace di tenere insieme il Consiglio comunale e, prima ancora, di indicare una direzione chiara alla città. Da troppo tempo hanno smesso di occuparsi dei problemi reali dei siracusani, assorbiti come sono da tensioni interne, rivalità personali e spartizioni di gestione e potere”.
Nel corso della seduta di ieri, il Consiglio comunale ha approvato il regolamento emendato (“snaturato maldestramente”, ribattono dalla maggioranza) sulla commissione speciale volta a vigilare sul funzionamento del nuovo ospedale. Via libera anche ad un atto di indirizzo sul campo scuola “Pippo Di Natale”, aprendolo alla fruizione domenicale, stabilendo gli indirizzi per il nuovo Regolamento. Approvato anche il catasto incendi per l’anno 2024, evitando così il commissariamento dell’Ente. “Si tratta di atti concreti, importanti, che segnano una distanza politica e culturale netta tra chi lavora per la città e chi, invece, continua a utilizzare temi delicati come la sanità e la salute pubblica come strumenti di propaganda e di visibilità personale”, l’affondo dei gruppi di opposizione.













