Maltempo, la Protezione Civile: “Scenario meteo delicato, intensificato monitoraggio”

 Maltempo, la Protezione Civile: “Scenario meteo delicato, intensificato monitoraggio”

A partire dalla giornata odierna, domenica 18 gennaio, una perturbazione di origine extratropicale interesserà la Sicilia e le isole minori, portando condizioni di maltempo diffuso e persistente. Secondo le previsioni, il quadro meteorologico è destinato a peggiorare sensibilmente nelle 48 ore successive, quando è attesa un’ulteriore e marcata intensificazione dei fenomeni.
Il Dipartimento regionale di Protezione Civile, in una nota delle ore scorse, segnala il rischio di precipitazioni diffuse e localmente molto abbondanti, tali da determinare rilevanti criticità idrogeologiche, con rischio di allagamenti, frane ed esondazioni. Le aree maggiormente esposte risultano l’area etnea, i Peloritani e le zone costiere, dove sono attesi i quantitativi di pioggia più significativi. Sui rilievi, oltre i 1500 metri, non si escludono nevicate.
A questo si associano venti forti o di burrasca dai quadranti meridionali, in particolare Scirocco e Levante, con un sensibile aumento dell’intensità dalla mattinata di lunedì. Sulle aree orientali della Sicilia, e in particolare lungo la costa ionica, sono previste raffiche che potranno superare i 100 km/h, mentre il moto ondoso sullo Ionio potrà raggiungere onde fino a 6–7 metri, rendendo particolarmente insidiose le condizioni lungo i litorali esposti.
Alla luce dello scenario previsto, la Protezione Civile regionale parla esplicitamente di una probabile dichiarazione di livelli di allerta elevati, fino alle fasi operative di Preallarme (Arancione) e Allarme (Rosso). Per questo è stato disposto un preallertamento preventivo di tutte le componenti del sistema regionale di protezione civile, con particolare attenzione alle strutture operative e ai Comuni. A Siracusa si va verso l’attivazione del Coc.
Le autorità locali sono state invitate ad intensificare il monitoraggio dei punti a rischio idrogeologico, delle aree soggette ad allagamenti e frane, dei sottopassi e delle zone costiere esposte alle mareggiate. Particolare attenzione dovrà essere rivolta anche a cartelloni, alberature, insegne e strutture leggere, potenzialmente pericolose in caso di vento forte.
Il Dipartimento raccomanda alla popolazione di seguire con la massima attenzione gli avvisi meteo e di protezione civile, limitare gli spostamenti non necessari e evitare la sosta o il transito nelle aree a rischio, in particolare lungo le coste, su moli, spiagge e scogliere. Invito anche a mettere in sicurezza beni, mezzi e imbarcazioni e ad adottare comportamenti di autoprotezione nelle zone soggette a rischio idrogeologico.
Le prossime ore saranno decisive per definire nel dettaglio l’evoluzione dell’evento avverso, ma il quadro delineato dalla Protezione Civile regionale indica già una fase delicata e da attenzionare, che richiede massima prudenza e scrupolo.

 

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