Marziano: “La mia candidatura a Noto è atto d’amore verso la mia città natale”

 Marziano: “La mia candidatura a Noto è atto d’amore verso la mia città natale”

Bruno Marziano, 74 anni ad ottobre, già presidente della Provincia, deputato ed assessore regionale, un cursus honorum di primo piano a cui potrebbe ora aggiungersi la candidatura a sindaco di Noto. Il Pd gliela ha offerta, per le amministrative del 2027. E lui? “Non era una cosa a cui pensavo. In questi anni, da quando non ho più funzioni istituzionali, ho dato una mano al partito in città. Ma non pensavo di candidarmi a sindaco. Senonchè, ad un certo punto, il circolo Pd di Noto mi ha chiesto la disponibilità. Ed io ho accettato”. Domanda secca: perchè? “Perchè è stato il circolo nella sua interezza a chiedermelo. Non i miei soliti amici di mille battaglie, ma tanti giovani. Non mi sarei mai aspettato una cosa di questo tipo, mi gratifica”, rivela Marziano in diretta su FMITALIA.
La candidatura di Bruno Marziano avrebbe già incasso placet importanti, quello del senatore Antonio Nicita e del deputato Tiziano Spada, ad esempio. Entrambi erano presenti, forse non a caso, alla inaugurazione della sede del circolo Pd di Noto.
“Io penso che fare il sindaco della propria città sia, tra tutti i ruoli istituzionali e politici, quello più bello”, aggiunge Bruno Marziano. “E’ una candidatura anche estemporanea la mia, un mettersi a disposizione. Penso che sia un atto d’amore di ogni uomo politico nei confronti della propria città natale. Non era nel mio orizzonte, ma certo non potevo deludere le aspettative e il progetto che ha un intero circolo territoriale. In questo momento l’obiettivo è costruire un programma, guardare alla possibilità di costruire una coalizione e quindi affrontare le elezioni”.

 

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