• Medicane Apollo, raccolti distrutti: danni incalcolabili all’agricoltura

    Non si tratta solo di paura, di disagi, di abitazioni e strade allagate. Si tratta anche di danni economici ingenti per diverse attività commerciali e per l’agricoltura. In provincia di Siracusa i conti si faranno a partire dai prossimi giorni. Le immagini, tuttavia, dimostrano già in maniera chiara che molte colture sono andate completamente distrutte.

    Le campagne allagate, in cui l’acqua è tanto copiosa da sembrare lago, con tanto di onde create dalle forti raffiche di vento.

    Gli imprenditori agricoli temono il peggio. Molto dipenderà adesso dalle decisioni che saranno assunte a sostegno di chi, nelle proprie attività, ha subito danni. Sguardo puntato, dunque, sulla Regione Siciliana, sulle richieste di stato di calamità naturale che le imprese agricole sperano siano subito trasmesse e accolte. Perchè questo vuol dire possibili ristori, possibili boccate d’ossigeno.

    Per riprendere l’attività di sempre sarà necessario aspettare. Aspettare che l’acqua defluisca, che il terreno torni nelle condizioni che lo rendano nuovamente lavorabile, che si possa tornare a piantumare.

    Il lavoro già svolto, tuttavia, è andato perso, inghiottito dall’acqua piovuta con estrema violenza e abbondanza sulla Sicilia orientale.

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