Miasmi, Spada (PD) contro Arpa Sicilia: “Grave silenzio, il direttore si dimetta”

 Miasmi, Spada (PD) contro Arpa Sicilia: “Grave silenzio, il direttore si dimetta”

“Nel territorio di Siracusa abbiamo assistito all’ennesimo inquinamento dell’aria, ma da Arpa non è pervenuta alcuna comunicazione. Il direttore Infantino venga a riferire in IV Commissione regionale Territorio e Ambiente o si dimetta”. Sono le dure parole con cui il deputato regionale Tiziano Spada (PD) torna sulle ripetute segnalazioni su miasmi che hanno interessato i territori di Solarino e Floridia lo scorso 18 marzo.
“Il Parlamento Siciliano ha stanziato 2 milioni di euro, dopo la pioggia oleosa che si è verificata in provincia di Siracusa ad agosto 2024, per l’assunzione all’Arpa di unità destinate al monitoraggio atmosferico del polo industriale più grande d’Europa”, dice Spada. “Dalle tre unità esistenti si è passati a sei, ma i risultati non sono cambiati. Ci sentiamo presi in giro dal Governo regionale e dal direttore di Arpa Siracusa, che ha delle responsabilità specifiche e deve ottemperare al suo ruolo”.
Da sindaco di Solarino, comune all’interno dell’Aerca (Aree a elevato rischio ambientale) insieme con Floridia, Siracusa, Melilli, Priolo Gargallo e Augusta, l’on. Spada sollecita un intervento serio che dia risposte al territorio e ai cittadini che vi abitano.
“Chiedo formalmente che il Governo e l’Assessorato regionale competente prestino attenzione alla questione. Da sindaco, ho immediatamente inviato una comunicazione urgente al direttore dell’Arpa per comprendere la tipologia di inquinanti emessi in atmosfera il 18 marzo, senza ricevere risposta. Non è questa la considerazione che si deve avere del territorio di Siracusa. Se si pensa di poter far finta che non sia successo nulla in quel triangolo industriale, si sbaglia di grosso. Per questo continueremo a batterci affinché i cittadini abbiano il rispetto che meritano”.

 

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