• Migranti: Musumeci dispone lo sgombero degli hotspot siciliani. Confitto di competenze in vista

    Dopo le polemiche degli ultimi giorni sugli sbarchi sempre più numerosi in Sicilia, inclusa la vicenda di Augusta con il sindaco Di Pietro che ha stigmatizzato il silenzio della Regione, arriva nella notte una nuova ordinanza del presidente Musumeci.
    E’ composta da tre articoli con cui si dispone, di fatto, lo sgombero immediato dei centri di accoglienza e degli hotspot presenti nell’isola. “Oggi verrà notificata a tutte le prefetture siciliane ed al governo nazionale. La Sicilia non può essere invasa, mentre l’Europa si gira dall’altro lato e il governo non attiva alcun respingimento”, dice il governatore.
    Ma potrà realmente trovare applicazione una simile ordinanza? Su questo punto sono diversi i dubbi e le interpretazioni. Il primo scoglio sarà rappresentato proprio dall’analisi che dell’ordinanza faranno le prefetture. Il contenzioso con lo Stato non pare però preoccupare il governo Musumeci.
    “Entro le ore 24 del 24 agosto, tutti i migranti presenti negli hotspot ed in ogni centro di accoglienza devono essere improrogabilmente trasferiti e/o ricollocati in altre strutture fuori dal territorio della Regione Siciliana, non essendo allo stato possibile garantire la permanenza sull’Isola nel rispetto delle misure sanitarie di prevenzione del contagio”, recita l’articolo 1 della nuova ordinanza. Il personale delle Asp viene messo a disposizione per le operazioni di controllo sanitario per consentire il trasferimento dei migranti. Con l’articolo 2 viene reiterato il divieto “di ingresso, transito e sosta nel territorio della regione da parte di ogni migrante che raggiunga le coste siciliane con imbarcazioni di grandi e piccole dimensioni comprese quelle delle Ong”.

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