• Movida violenta e lancio di bottiglie ad Avola: “saremo spietati nel far rispettare le regole”

    La rissa tra minorenni a Mare Vecchio, ad Avola, ha turbato la serenità della cittadina siracusana. Sono volate anche bottiglie in vetro e le forze dell’ordine hanno faticato per riportare la calma. Questa mattina, il caso è stato esaminato nel corso di una riunione ad hoc del Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, convocato dalla Prefettura di Siracusa. In un video sui social il sindaco di Avola, Luca Cannata, ha spiegato che da ora in avanti “saremo spietati nel fare rispettare le regole”.
    L’accaduto ha creato profonda inquietudine e più voci avevano chiesto al primo cittadino di intervenire. L’episodio “isolato ma da condannare con fermezza” è il segnale di un disagio crescente tra le fasce più giovani della popolazione. “Purtroppo succede in tantissime realtà, non solo ad Avola. Mi appello alle famiglie – ha detto ancora Cannata – perché sensibilizzino i ragazzi sul rispetto delle regole. E ricordo a tutti i gestori di attività commerciali di non vendere alcolici a minorenni. Inoltre rammento anche che dalle 20 è vietata la vendita di liquori in vetro”.
    La prima richiesta è stata quella di maggiori controlli, con più pattuglie in giro per la cittadina specie nelle zone frequentate dalla movida. Proprio poche ore prima della violenta rissa, Avola festeggiava un primo deciso segnale di ripartenza turistica, con un aumento del 446% delle richieste di soggiorno in città rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. La preoccupazione è che isterismi di questo tipo possano zavorrare il fascino che Avola esercita da diversi anni a questa parte. “I controlli ci sono e adesso saremo spietati nel fare rispettare le regole. Ci si può divertire, ma in maniera sana”, la chiosa del sindaco Cannata.

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