• Mucche al pascolo a Punta Izzo, sito contaminato da metalli pesanti: esposto al Nictas e alla Soprintendenza

    Mucche pascolano liberamente a ridosso del poligono di tiro di Punta Izzo. La denuncia parte da Natura Sicula e Punta Izzo Possibile. Il terreno in questione , nel luglio 2017 è stato interessato da indagini dei militari del Centro Tecnico Logistico Interforze (CETLI NBC), che hanno certificato la presenza di metalli pesanti, e in particolare di piombo e rame, in concentrazioni fino a 70 volte superiori ai limiti consentiti dalla legge per le aree verdi a uso pubblico. Una contaminazione provocata dall’elevata  presenza di bossoli e proiettili abbandonati lungo la costa nel corso di decenni di esercitazioni militari a fuoco.

    Facile intuire come, per la catena alimentare, sia rischioso lasciare che le mucche pascolino proprio all’interno di quell’area.
    “Al riguardo -aggiungono le due associazioni- occorre ricordare che si è ancora in attesa della caratterizzazione del sito e che, in ogni caso, l’indagine ambientale non è stata finora estesa al perimetro esterno al fabbricato, dove potrebbero trovarsi tracce di munizionamento e conseguente contaminazione da metalli pesanti. Ciò in quanto, almeno fino al 1977, le esercitazioni militari di tiro a Punta Izzo si svolgevano da terra verso il mare, con conseguente caduta dei bossoli sparati sul litorale e nello specchio marino antistante la scogliera”.
    Esposto alla Soprintendenza e al Nictas presso la Procura della Repubblica, dunque, da parte delle due associazioni affinchè si disponga “l’immediata cessazione dell’attività di pascolo all’interno del comprensorio costiero, al fine di scongiurare i pericoli di pregiudizio alla salute pubblica e al bene paesaggistico e ambientale”. Intervento richiesto anche al sindaco, Giuseppe Di Mare, affinchè disponga il divieto di pascolo a Punta Izzo”

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