Non apre ancora la Guardia Medica di Marzamemi, il paradosso: “Locali pronti ma mancano i medici”
Ne era prevista l’apertura per il 15 giugno scorso, per restare attiva fino a metà settembre. La Guardia Medica di Marzamemi, tuttavia, resta ancora chiusa. Il motivo: mancano i medici da destinare alla struttura. Un paradosso che fa infuriare il sindaco di Pachino, Giuseppe Gambuzza, che nelle scorse settimane ha avuto un’interlocuzione serrata con il commissario straordinario dell’Asp, Gioacchino Iraci ottenendo infine la garanzia dell’imminente avvio di un servizio indispensabile nel borgo marinaro, che durante la stagione estiva è meta di migliaia di turisti, con una popolazione che aumenta in maniera esponenziale rispetto al resto dell’anno. Decisivo era sembrato un incontro che si è svolto lo scorso 3 giugno all’Asp di Siracusa, a cui aveva partecipato anche il deputato regionale Riccardo Gennuso. Al termine della riunione il primo cittadino aveva annunciato ufficialmente l’ok all’avvio del servizio. I locali sono stati messi a disposizione dal Comune ed un sopralluogo ha consentito di verificarne l’idoneità. Dal punto di vista strutturale, dunque, è tutto pronto. Resta da comprendere come risolvere, quindi, il problema della mancanza dei medici da destinare al presidio sanitario, che dovrebbe essere attivo ogni giorno per 12 ore, dalle 8:00 alle 20:00. “Sono davvero amareggiato- commenta Gambuzza- Ho incontrato nuovamente il commissario Iraci e ho scoperto che i medici esterni che avevano dato la propria disponibilità ad essere impiegati alla Guardia Medica di Marzamemi hanno successivamente cambiato idea. Mi viene garantito che nei prossimi giorni il problema sarà risolto ma non mi sento tranquillo, visto che la gestione delle Guardie Mediche presenta anche altre criticità in provincia. Marzamemi nei mesi estivi conta 20 mila abitanti- conclude- E’ impensabile che non si possa contare su un’assistenza sanitaria adeguata”.
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