“Note di Vino”, torna a Palazzolo l’appuntamento che celebra l’eccellenza
Torna a Palazzolo Acreide l’appuntamento con il vino, l’enogastronomia e la cultura del territorio. Il prossimo 10 luglio 2026, a partire dalle ore 20:00, il suggestivo Corso Vittorio Emanuele si trasformerà ancora una volta in un salotto a cielo aperto dedicato alla cultura enogastronomica iblea, con la seconda edizione di “Note di Vino”, la manifestazione che celebra l’eccellenza vitivinicola locale in uno dei borghi barocchi più belli di Sicilia.
L’evento, promosso congiuntamente dal Comune di Palazzolo Acreide – Assessorato al Turismo, dall’Associazione Ovviamente al Corso e dalla CNA di Palazzolo Acreide, si propone come momento di valorizzazione delle produzioni vitivinicole dell’areale ibleo, offrendo ai partecipanti la possibilità di degustare vini selezionati delle cantine siciliane in abbinamento alle migliori espressioni dell’enogastronomia locale.
Il format, rodato con successo nella prima edizione, coniuga la bellezza del centro storico patrimonio UNESCO con la qualità delle produzioni artigianali e agricole della provincia di Siracusa: un percorso di degustazione all’aperto che invita residenti e turisti a scoprire – o riscoprire – il meglio che il nostro territorio sa offrire.
La manifestazione rappresenta anche un’importante opportunità per le imprese artigiane e le piccole attività produttive locali, valorizzandone i prodotti in un contesto di promozione integrata del territorio. La partecipazione di CNA Palazzolo Acreide sottolinea il ruolo dell’artigianato e delle piccole imprese come custodi di saperi e tradizioni che costituiscono l’identità più autentica degli Iblei.
La serata vedrà altresì la partecipazione del Rino CIRINNA’ Hammond Trio per un
intrattenimento musicale di pregio.
“Note di Vino” -spiegano gli organizzatori- è molto più di una semplice degustazione: è un atto d’amore verso Palazzolo Acreide e verso chi la abita e la visita. Crediamo fermamente che
esperienze come questa contribuiscano a costruire una comunità orgogliosa delle
proprie radici e capace di accogliere il mondo con autenticità”.












