• Obbligo di green pass, vertice in Prefettura con le parti sociali. La Uil: “Tamponi gratuiti”

    Da oggi diventa obbligatorio il green pass da vaccino o tampone per presentarsi a lavoro, nel settore pubblico e privato. In un vertice dedicato al tema in Prefettura a Siracusa emergono dati confortanti. “Le percentuali di vaccinati sono altetra i dipendenti in enti e aziende della provincia aretusea”, spiega la segretaria organizzativa della Uil Sicilia, Luisella Lionti. E’ stato il prefetto Giusi Scaduto a convocare in videoconferenza un incontro con le parti sociali destianto all’analisi dell’applicazione dell’obbligo di green pass.
    Sin qui tutto bene. Ma il sindacato non vuol lasciare indietro chi non vuole per scelta sottoporsi a vaccinazione
    o non può permettersi un tampone ogni due giorni, fino alla fine di dicembre. “L’obbligo di green pass non può tradursi in un ulteriore salasso per lavoratrici e lavoratori, molti già tartassati e sottopagati. Ciò vale particolarmente nella nostra terra. Sollecitiamo tamponi gratuiti: a imprenditori e istituzioni politiche chiediamo buon senso e confronto per giungere a soluzioni concordate, evitando tensioni e strumentalizzazioni”.
    Luisella Lionti ribadisce il concetto: “vogliamo dire che vale il principio per cui i lavoratori non devono sostenere costi e che pure oggi deve essere permesso alle aziende di defalcare le spese per gli investimenti fatte sulla sicurezza consentendo così gratuità di tamponi. Non si lasci che disagio si sommi a disagio e che su questo qualche delinquente possa speculare per coltivare nuove strategie del terrore”.

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