• Oltre 12 ore a lottare contro il fuoco: grazie a Vigili del Fuoco, Forestale e volontari di Protezione Civile

    La lunga giornata condotta contro gli incendi che hanno circondato Siracusa si è conclusa solo alle 5.53. Vigili del fuoco e volontari di Protezione Civile, con il supporto di due canadair e altrettanti elicotteri, per oltre 12 ore hanno corso da nord a sud del territorio comunale, seguendo il vento che sospingeva il fuoco in ogni dove. Targia, Tremilia, Pizzuta, fonte Ciane, contrada Rinaura, centrale Anapo.
    A Siracusa nord è stato evacuato l’acquapark per sicurezza e per consentire i lanci dall’alto eseguiti dai canadair. Ingenti i danni alla vicina azienda Pupillo che, purtroppo non è stata l’unica duramente colpita dai roghi. Sono stati chiusi anche gli svincoli autostradali mentre il fuco si estendeva verso la Pizzuta. “Non si vede nulla dal fumo”, si ripetevano nelle comunicazioni i soccorritori. E’ stata la loro esperienza ad evitare guai peggiori: non appena hanno visto che il vento stava cambiando direzione, hanno subito ordinato l’evacuazione del parco divertimenti, coordinata da Polizia e Carabinieri.
    In quegli stessi minuti, un altro violento incendio scoppiava nei pressi della fonte Ciane, in traversa Pisima. E’ stata poi la volta di contrada Rinaura, con un nuovo intervento della Protezione Civile di Priolo. Poi viale Epipoli, di fronte all’ex centro commerciale. Fiamme alle 23 anche sotto la centrale Enel dell’Anapo mentre alberi caduti a Tremilia, all’altezza della Frateria, hanno portato alla chiusura della strada. E poi ancora altri fronti di fuoco in contrada Cozzo Pantano e nuovamente all’inizio della zona commerciale di Siracusa nord.
    Il prefetto, Giusi Scaduto, ha inviato un messaggio alle associazioni ed ai volontari di Protezione Civile: “siete stati splendidi”. Ed in effetti, lo sono davvero. Complimenti dovuti ai Vigili del Fuoco ed al Corpo Forestale ma anche agli straordinari ragazzi della P.C. di Siracusa e di Priolo.

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