• Siracusa. Oltre 5 mila spettatori al Teatro Greco per la prima di "Ifigenia in Aulide"

    Lunghi applausi per “Ifigenia in Auilide” di Euripide, al debutto, ieri pomeriggio, al Teatro Greco nella seconda giornata del cinquantunesimo ciclo di spettacoli classici allestiti dalla Fondazione Inda. L’opera diretta da Federico Tiezzi ha convinto i circa 5 mila spettatori presenti. Lungo applauso alla fine. Tra gli spettatori anche l’attrice Monica Guerritore, madre di Lucia Lavia. Il regista ha voluto un’ambientazione indiana, “per allontanare il dramma dall’uso recente di modernizzarlo in chiave borghese e riscoprire le origini misteriche di questo mito”. La scena, firmata da Pier Paolo Bisleri, ripropone la spiaggia bianca dell’Aulide. Sullo sfondo, tre grandi navi da battaglia, immobili, in attesa del vento. Non mancano i riferimenti a Duilio Cambellotti e all’Ifigenia in Aulide del 1930. La ricordano alcuni elementi delle scene, ma anche un momento dello spettacolo: l’ingresso di Ifigenia. “Un omaggio a una delle anime dell’Inda”. Predomina il colore nei costumi di Giovanna Buzzi, così come l’eleganza, particolarmente espressa per Clitennestra e Ifigenia, che arrivano in Aulide per celebrare un matrimonio. Effetti speciali nella scena finale. Il cast è composto da Elena Ghiaurov (Clitennestra), Lucia Lavia (Ifigenia), Francesco Colella (Menelao), Raffaele Esposito (Achille), l’attore siracusano Sebastiano Lo Monaco, nei panni di Agamennone, Gianni Salvo (vecchio), Francesca Ciocchetti e Deborah Zuin (corifee) Turi Moricca (araldo), il musicista Giorgio Rizzo e la piccola allieva della sezione Junior dell’Accademia dell’Inda Mirea Bramante che ha interpretato Oreste bambino. Sul palco anche gli allievi dell’Accademia d’arte del dramma antico “Giusto Monaco”.Le musiche sono di Francesco Della Monica e Ernani Maletta. La tradzione, di Giulio Guidorizzi. Questa sera l’attesa è tuta per la prima di Medea di Seneca, diretta da Paolo Magelli, con inizio alle 18,45.

    728x90
    freccia