Palazzo Bellomo, Rita Insolia si congeda: ha firmato stagioni di tutela e rilancio culturale
La Galleria Regionale di Palazzo Bellomo si prepara a voltare pagina. Da lunedì, infatti, la direttrice Rita Insolia sarà ufficialmente in pensione, chiudendo un capitolo intenso e significativo per una delle istituzioni culturali più prestigiose della Sicilia orientale. Al suo posto è stato designato Sebastiano Mario Guarrera, già direttore del Centro per l’Impiego di Catania.
Geologo di formazione, Rita Insolia ha legato il proprio percorso professionale ai Beni Culturali fin dal 1991. Un impegno lungo oltre tre decenni, gran parte dei quali trascorsi alla Soprintendenza di Siracusa, dove ha ricoperto anche il ruolo di responsabile della sezione Paesaggistica.
In quell’ambito ha curato integralmente la redazione del nuovo Piano Paesaggistico della provincia aretusea, strumento fondamentale per la tutela e la pianificazione del territorio. Sempre in Soprintendenza si è occupata della determinazione dei vincoli – dichiarazioni di interesse culturale – su centinaia di beni in provincia, incidendo in modo concreto sulla salvaguardia del patrimonio diffuso.
Nel marzo 2020, in uno dei momenti più delicati per il mondo della cultura, è stata nominata direttrice della Galleria Bellomo. Pochi giorni dopo, l’emergenza pandemica avrebbe messo a dura prova musei e parchi archeologici. In quella fase complessa, segnata anche dalla scomparsa del collega Calogero Rizzuto, Insolia ha assunto la guida non solo della Galleria ma anche del Parco Archeologico di Siracusa e del Museo Archeologico Regionale Paolo Orsi, garantendo continuità amministrativa e presenza istituzionale in un tempo di incertezza.
Alla guida del Bellomo ha promosso decine di mostre, rafforzato i rapporti con accademie, università e istituti scolastici attraverso convenzioni e progetti condivisi, e rilanciato il ruolo della Galleria nel tessuto culturale del territorio. Un lavoro improntato alla valorizzazione, alla rete e all’apertura verso nuovi pubblici.
Il congedo sarà accompagnato da un segnale concreto di continuità e restituzione alla comunità. Sabato 28 febbraio, dopo oltre quattro anni, riaprirà infatti al pubblico la Casa Museo Antonino Uccello, struttura afferente alla Galleria Bellomo e chiusa dal febbraio 2022 per lavori di messa in sicurezza. Un risultato atteso, che restituisce alla fruizione un luogo identitario e prezioso per la memoria etnoantropologica siciliana.













