Pallamano, impresa Albatro a Riccione. La Coppa Italia é di Siracusa!
Teamnetwork Albatro Siracusa – Trieste Finale Finals Coppa Italia 2026 FIGH Serie A Gold Maschile 2025-2026 Riccione, 01/03/2026 Foto di Luigi Canu – @luigicanuph
La Teamnetwork Albatro vince la sua prima Coppa Italia. Battuta in finale la Pallamano Trieste, a Riccione. Finisce 27-24 (18-12), ma il punteggio racconta solo in parte il dominio del sette di Mateo Garralda, capace di comandare per tutti i 60 minuti e concedere qualcosa solo nel finale.
L’Albatro parte come un ciclone. Subito 3-0, con i triestini costretti ad aspettare oltre sei minuti prima di trovare la via del gol. I biancoblu sembrano aver cancellato dalla memoria – e soprattutto dalle gambe – le due partite giocate nelle precedenti 24 ore. Freschezza, ritmo, lucidità: Angiolini e compagni mettono in campo energia pura.
La difesa morde, l’attacco colpisce con precisione chirurgica. Il massimo vantaggio arriva a trenta secondi dalla sirena dell’intervallo: sottomano di Mamdouh, imprendibile per Postogna, e Albatro sul +7. Solo un rigore di Pauloni consente ai biancorossi di accorciare prima del riposo. Si va negli spogliatoi sul 18-12, con Siracusa già padrona della scena.
Nella ripresa la Pallamano Trieste tenta il tutto per tutto, trascinata dallo svedese Lindstrom. Ma ogni tentativo si infrange contro il muro siracusano. Le parate dell’MVP Salah Riahi blindano la porta, Mamdouh continua a colpire, la classe di Angiolini illumina le giocate decisive. E poi c’è il sacrificio collettivo, la corsa, l’abnegazione di un gruppo che non arretra di un centimetro.
Trieste rosicchia qualcosa solo negli ultimi minuti, quando la partita è ormai indirizzata. L’Albatro controlla, gestisce, amministra. E poi può finalmente esplodere.
Sedici anni dopo l’ultima finale di Coppa, l’Albatro si prende la Coppa.
“Siracusa respira pallamano e sono contento per tutta la città – commenta Filippo Angiolini – Tre partite in tre giorni, la stanchezza l’abbiamo sentita ma testa e cuore hanno detto altro”.
“Abbiamo vinto le nostre partite in difesa – aggiunge l’MVP del match Salah Riahi – Sono felicissimo per tutta la gente che ci ha seguito fino a qui. Il nostro allenatore ha costruito queste partite e il risultato è arrivato”.
Testa, cuore e difesa. La ricetta perfetta per un trionfo che profuma già storia.













