• Pezzi di maggioranza pressano il sindaco su Piazza d’Armi

    Gli uffici comunali si mettano in moto per verificare che non sussistano vizi procedurali o inadempienze nelle procedure autorizzative dei lavori in piazza d’Armi. A chiedere al sindaco Italia di muoversi in tal senso è Lealtà e Condivisione, il movimento politico che ha riferimento al vicesindaco ed assessore Giovanni Randazzo. “Le recenti dichiarazioni dell’assessore regionale ai Beni Culturali, Sebastiano Tusa, prospettano difformità dell’opera rispetto a quanto autorizzato e adombrano possibili vizi nella stessa autorizzazione rilasciata. Al di là del giudizio critico già espresso su alcune modalità d’uso di Piazza d’Armi, riteniamo che sia necessario sgombrare il campo da ogni dubbio sulla regolarità degli atti adottati”, spiega il portavoce Francesco Ortisi. “Questa vicenda deve costituire una occasione per riaffermare quanto irrinunciabili siano per l’amministrazione i principi di legalità e di trasparenza, a cui si ispira l’azione di governo”.

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