• Piccole e micro imprese, 437 mila euro per Cassaro, Buscemi, Buccheri, Ferla e Portopalo

    Fondi dal governo anche per le aree interne della provincia di Siracusa: 437 mila euro per i comuni di Cassaro, Buscemi, Buccheri, Ferla e Portopalo. Una dotazione destinata alle città periferiche ed ultra periferiche delle aree interne, con meno di 5000 abitanti.
    Le risorse sono state individuate con l’obiettivo di perseguire un’inversione di tendenza demografica, migliorare la manutenzione del territorio ed assicurare un maggiore livello di benessere e inclusione sociale dei cittadini di queste aree, caratterizzate dalla lontananza dai servizi essenziali.
    Cna aveva sollevato il problema del ritardo nella attribuzione delle risorse e nella attivazione degli strumenti. Adesso viene dato il via a questo percorso che vede finanziati per le annualità 2020/2021/2022 i comuni di Cassaro (totale del triennio 50.697euro), Buscemi (57.728), Buccheri (84.816), Ferla (99.615) e Portopalo di Capo Passero (144.280).
    “Come previsto dal decreto questi fondi sono utilizzabili per azioni di sostegno economico in favore di piccole e micro imprese di questi territori, anche al fine di contenere l’impatto dell’epidemia da COVID-19. Aiuti per le spese di gestione e per specifiche azioni di investimento delle stesse aziende”, spiega Gianpaolo Miceli, vice segretario di Cna Siracusa.
    “Come sempre siamo a piena disposizione delle amministrazioni interessate per condividere ipotesi di intervento efficaci a sostegno di imprese che, nonostante evidenti divari strategici con i competitor di altri territori, hanno investito in queste piccole comunità contrastando la desertificazione demografica e contribuendo a mantenere viva la speranza di un protagonismo delle aree interne, aree che detengono saperi e maestranze uniche e che sono l’essenza della Sicilia”.

    in foto: panorama di Ferla (da Facebook)

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