Polo per l’Infanzia di Cassibile, Romano(FdI): “Cantiere fermo, finanziamenti a rischio?”
Forti preoccupazioni per la situazione relativa al cantiere per la realizzazione del nuovo Polo per l’Infanzia a Cassibile. Le esprime il consigliere comunale Paolo Romano di “Fratelli d’Italia”. L’esponente di minoranza spiega che, “secondo le informazioni attualmente in circolazione, dopo una serie di difficoltà già registrate in passato, anche l’ultima impresa incaricata avrebbe esercitato il recesso dal contratto di appalto, determinando di fatto la chiusura dei cantieri. Una circostanza che, se confermata, sarebbe estremamente grave-sottolinea Romano- Si tratta infatti di un’opera strategica per il territorio, finanziata con fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), e la cui interruzione potrebbe comportare non solo un rallentamento significativo dei lavori, ma addirittura il concreto rischio di perdita dei finanziamenti”.Romano chiede all’amministrazione comunale di fornire subito chiarimenti in merito, comunicando se corrisponda al vero che l’impresa ha rescisso il contratto, per quali cause e quali azioni si intendano garantire per garantire la ripresa dei lavori. Il timore che esprime Romano è anche quello che possa esserci un rischio di definanziamento dell’opera. Anche su questo, chiede notizie all’amministrazione comunale.
“I cittadini di Cassibile-aggiunge il consigliere di FdI- meritano risposte chiare e tempestive. Non possiamo permettere che un intervento così importante si trasformi in un’occasione mancata: sarebbe, oltre al danno, una vera e propria beffa per la comunità”. Teoricamente l’edificio dovrebbe essere completato entro la fine del 2026 (ma si tratta della tempistica originaria). Un’opera pubblica da 3 milioni di euro, che dovrebbe portare nella frazione siracusana un asilo nido, aule per la scuola dell’infanzia ed una serie di altri spazi per i più piccoli. Edificio a pianta semicircolare, ecosostenibile e dotato di impianto fotovoltaico per garantirne l’indipendenza energetica, potrà accogliere fino a 160 bambini: 60 nella fascia 0-3 anni e 100 da 4 a 6 anni.
La costruzione, secondo quanto previsto dal progetto, si baserà molto su materiali come il legno, con avanzati criteri antisismici. Un solo piano fuori terra, un corpo centrale per i servizi comuni e le classi disposte lateralmente. L’esterno è concepito come spazio pubblico con verde, giochi e orti didattici per favorire l’apprendimento e la socializzazione.
Un video render in computer grafica rende evidente quello che dovrebbe essere il risultato di questo intervento.
Foto: repertorio, una fase dell’attività di cantiere del previsto Polo Infanzia di Cassibile.














