Premiato il cortometraggio sulla diversità “Andrea” della regista canicattinese Federica La Rocca

 Premiato il cortometraggio sulla diversità “Andrea” della regista canicattinese Federica La Rocca

Importante riconoscimento per “Andrea”, il cortometraggio della regista canicattinese Federica La Rocca al Mediterraneo Festival Corto di Diamante, le congratulazioni del Sindaco Paolo Amenta. Per lei e la co-regista e coautrice Chiara Gianotto, presenti con la loro opera nella Sezione Scuola di Cinematografia, un ottimo terzo posto tra le tante produzioni che hanno preso parte alla rassegna, che fa da trampolino per la qualificata partecipazione in altre importanti vetrine culturali e artistiche in Italia e all’estero. Il cortometraggio, girato tra Canicattini Bagni, Avola e Nord Italia nel 2023, con la partecipazione anche di attori, tecnici e artisti canicattinesi, è autobiografico e racconta l’esperienza personale e Queer di Federica La Rocca, giovane adolescente di un Sud ancora colmo di pregiudizi e di incomprensioni, impegnata nella reale scoperta della sua identità di genere, del proprio orientamento affettivo, che subisce l’isolamento e il “silenzio” dopo il “coming out”, prima di trasferirsi a Milano, città che le ha permesso di esprimersi liberamente, e dove ha studiato Cinematografia alla NABA, Nuova Accademia di Belle Arti. A complimentarsi con la sua giovane concittadina per l’importante risultato raggiunto con il suo cortometraggio a tema sociale, è stato il Sindaco Paolo Amenta, a nome dell’Amministrazione comunale e dell’intera comunità canicattinese. “L’Arte, in tutte le sue forme, in questo caso la cinematografia, come abbiamo avuto modo di sottolineare in questi mesi inaugurando mostre, presentazioni letterarie e rassegne nella nostra città – ha detto il Sindaco Paolo Amenta – crea bellezza ed ha un ruolo fondamentale nella crescita culturale della società, così come nell’espressione dell’animo umano, nel dare voce a chi non ne ha, nell’avvicinare le persone e nel suscitare riflessioni su temi sociali come nel caso dell’identità di genere, Queer e Lgbtq+, oggetto del cortometraggio di Federica La Rocca con la quale mi congratula, insieme a tutto il cast e la troupe, per la professionalità dimostrata e per l’importante riconoscimento ottenuto. Come Amministrazione comunale già nell’ottobre 2023, a riprese ultimate, abbiamo avuto modo di incontrare Federica, accompagnata dalla mamma Enza Pizzo e dai suoi compagni di viaggio, complimentandoci con lei per aver promosso con il suo lavoro i luoghi della nostra città e per aver evidenziato un tema sociale come l’identità di genere e la diversità a noi caro. Da anni, infatti, abbiamo aperto uno sportello di ascolto presso il Palazzo Municipale, perché l’inclusione e la diversità sono un valore fondamentale per la crescita collettiva. A Federica e a tutti i suoi collaboratori auguriamo, pertanto, tanti successi e tante altre soddisfazioni”. Il tema della diversità e dell’omosessualità rappresenta una delle sfide culturali e sociali più complesse e urgenti del nostro tempo. L’incomprensione e l’isolamento che ne derivano, il più delle volte, non nascono all’esterno, ma si manifestano proprio nei contesti che dovrebbero garantire massima protezione e sostegno, ad iniziare dalle mura domestiche e dall’ambiente scolastico. Così spesso molti giovani sono costretti ad “alterare” la loro vita per sopravvivere o a lasciarsi tutto alle spalle e scegliere altri luoghi più aperti dove possono trovare gli spazi giusti per evidenziare il loro reale stato identitario. La giovane regista canicattinese, nell’annunciare che presto “Andrea” verrà proiettato a Canicattini Bagni, non ha mancato di ringraziare il Sindaco Paolo Amenta e l’Amministrazione comunale per la disponibile data sin dall’inizio del progetto, insieme alle varie realtà imprenditoriali, artistiche e culturali della città e ai tanti suoi concittadini che l’hanno sostenuta e collaborata durante le riprese.

 

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