Priolo e Melilli, odori molesti nella notte: ecco cosa hanno rilevato gli strumenti

 Priolo e Melilli, odori molesti nella notte: ecco cosa hanno rilevato gli strumenti

Nuovo episodio di miasmi avvertiti dalla popolazione di Melilli e Priolo. Di fronte alla mole di segnalazioni ricevute, il disaster manager della Protezione Civile di Melilli, Gaetano Albanese, spiega che – dopo gli “odori fastidiosi” della notte – si sono subito messi in contatti con i responsabili dei principali impianti industriali. “Rassicuriamo tutti dicendo che i valori risultano nella normalità”, ha scritto sulla pagina Facebook del Comune di Melilli. Intanto, la Protezione Civile e l’ufficio Ambiente hanno predisposto un prelievo di campioni d’aria tramite canister.
Anche a Priolo, messi in moto la macchina dei controlli. “Verifiche sulla natura delle molestie olfattive che durante la scorsa notte sono state avvertite nel nostro paese”, sono state annunciate dal sindaco, Pippo Gianni.
Il fenomeno degli odori molesti si è registrato in particolare a Melilli e con i venti che spiravano da nord poi hanno lambito anche Priolo, in particolare la zona alta (Pineta, Talà, le vie Abba e Quasimodo). I tecnici dell’Arpa, arrivati a Priolo, non hanno effettuato prelievi con il ”canister” in quanto si è trattato di una sorta di “bolla” subito dissoltasi.
I dati delle centraline di controllo ambientale, attive a Priolo, hanno registrato ieri sera – tra le 21 e le 22 – un aumento della concentrazione di idrocarburi non metanici. Nella stessa fascia oraria, l’Airsense di Melilli ha registrato 14,7 ug/m3 isobutilmercaptano una sostanza odorigena a bassa soglia olfattiva. Non sono stati rilevati valori significativi per le altre sostanze monitorate “e comunque non tali da giustificare gli inconvenienti segnalati”.

 

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